Non arrenderti. Non smettere mai di lottare.- Emmeline Pankhurst
Non arrenderti. Non smettere mai di lottare.
Non sottovalutate mai il potere che abbiamo di essere artefici del nostro destino.
Non ci hanno lasciato alternative! Ribellatevi a questo governo!
Nascendo un numero d'individui superiore a quello che può vivere, deve certamente esistere una seria lotta per l'esistenza, sia fra gli individui della medesima specie, sia fra quelli di specie diverse, oppure contro le condizioni fisiche della vita.
Qualsiasi idea per riuscire deve fare sacrifici; dalla lotta della vita non si esce mai immacolati.
Combattiamo. È il nostro mestiere.
Signori miei, quando piove la merda, c'è molta gente che scappa e pochi altri che tengono duro, e qui Charlie affronta il fuoco mentre George si nasconde nelle mutande di papà.
Una rissa può esprimere ciò che non si riesce a comunicare con le parole.
Se non ti mobiliti per difendere i diritti di qualcuno che in quel momento ne è privato, quando poi intaccheranno i tuoi, nessuno si muoverà per te. E ti ritroverai solo.
Unitevi! Mobilitatevi! Lottate! Tra l'incudine delle azioni di massa ed il martello della lotta armata dobbiamo annientare l'apartheid!
Al giorno d'oggi nessuno combatte veramente contro un altro. Oggi i gruppi dirigenti fanno innanzitutto guerra ai propri sottoposti, e il fine della guerra non è quello di conseguire o impedire conquiste territoriali, ma di mantenere intatta la struttura della società.
Quelli che nelle liti si intromettono all'istante, devono spesso asciugarsi il naso sanguinante.
Chi lotta per il comunismo non ha che una virtù fra tutte: quella di lottare per il comunismo.