Ho un incontro di lotta libera con il gemello cattivo di Babbo Natale.- Rick Riordan
Ho un incontro di lotta libera con il gemello cattivo di Babbo Natale.
Andrai a occidente e affronterai il dio che ha voltato le spalle.
Le sue uniche risorse erano una vecchia dea piagnucolosa imprigionata in una gabbia, una quasi-fidanzata armata di pugnale, e Leo, che evidentemente pensava di poter sconfiggere gli eserciti dell'oscurità a colpi di mentine.
Gli eroi, d'altro canto, hanno certi privilegi. Possono andare ovunque, sfidare chiunque, purché abbiano il coraggio e la forza di farlo.
Adoro le riunioni di famiglia. Così intime, con le ghirlande natalizie appese al caminetto, una bella tazza di tè e un detective di Scotland Yard che non vede l'ora di arrestarti.
O dimostri alla svelta il tuo valore, o soccombi.
Il Buon Combattimento è quello che viene intrapreso in nome dei nostri sogni.
La lotta è caotica eppure non si è soggetti al caos.
Non arrenderti. Non smettere mai di lottare.
Fintanto che tieni a terra una persona, una certa parte di te deve rimanere a terra per trattenerla giù e questo significa che non puoi salire come altrimenti potresti.
È sempre svantaggioso combattere contro chi non ha nulla da perdere.
La malattia va affrontata sul nascere.
La social-democrazia è semplicemente l'incorporamento della moderna lotta della classe proletaria, una lotta che è guidata da una coscienza delle proprie storiche conseguenze.
Spazzeremo via tutti questi subumani dalla faccia della Terra.
Ho lottato, è già tanto, ho creduto nella mia vittoria. È già qualcosa essere arrivati fin qui: non aver temuto morire, l'aver preferito coraggiosa morte a vita da imbecille.
Secondo me le persone più infelici al mondo sono quelle in pensione. Non hanno scopi. Quello che riesce a dare significato alla vita è uno scopo, un obiettivo, la battaglia, una lotta... no? Anche quando si perde.