Ho un incontro di lotta libera con il gemello cattivo di Babbo Natale.- Rick Riordan
Ho un incontro di lotta libera con il gemello cattivo di Babbo Natale.
Eravamo più o meno centonovantanove contro uno. Feci la cosa più naturale di tutte. Attaccai.
Andrai a occidente e affronterai il dio che ha voltato le spalle.
Quello fu il miglior bacio subacqueo di tutti i tempi.
La figlia della saggezza da sola camminerà, il marchio di Atena su Roma brucerà.
Noi veniamo rapiti dalla bellezza di un fiore o dal silenzio di un bosco, e non ci rendiamo conto che dietro quel fiore e quel bosco c'è sempre una lotta per la vita.
Quelli che nelle liti si intromettono all'istante, devono spesso asciugarsi il naso sanguinante.
Meglio aver combattuto e aver perso, che non avere neanche combattuto.
Si crede di lottare e di soffrire per la propria anima, ma in realtà si lotta e si soffre per la propria pelle. Tutto il resto non conta.
Julie non aveva scampo. Avrebbe attirato l'ira di tutte le geishe del Giappone e che presto, molto presto, una di loro l'avrebbe certamente sfidata a duello.
Qualsiasi idea per riuscire deve fare sacrifici; dalla lotta della vita non si esce mai immacolati.
Vittoria, sconfitta... sono momenti che passano, ma non si smette mai di combattere.
Ho scoperto che mi piacciono le scene di combattimenti brutali.
Ho perduto la donna che ho amato senza lottare, senza credere in me e in lei. Poco importa quello che ho imparato dopo, non conta quanto io sia cambiato, allora commisi questo delitto, il delitto di lasciarla sola.
Bisogna conoscere le ragioni della lotta che si conduce e cominciare a riformare se stessi, e ricominciare ogni giorno.