Non il possesso della verità, ma la lotta vittoriosa per conquistarla fa la felicità dello scienziato.- Max Planck
Non il possesso della verità, ma la lotta vittoriosa per conquistarla fa la felicità dello scienziato.
Io considero la coscienza come fondamentale, e la materia un derivato della coscienza. Non possiamo andare oltre la coscienza. Tutto ciò di cui discorriamo, tutto ciò che noi consideriamo come esistente, richiede una coscienza.
Scienza e religione non sono in contrasto, ma hanno bisogno una dell'altra per completarsi nella mente di ogni uomo che seriamente rifletta.
La scienza non può svelare il mistero fondamentale della natura. E questo perché, in ultima analisi, noi stessi siamo parte dell'enigma che stiamo cercando di risolvere.
La nostra non era una lotta ai bianchi in quanto tali ma alla supremazia bianca, una politica pienamente rispecchiata dalla composizione razziale delle principali strutture organizzative e governative a livello nazionale, provinciale e locale.
Lottare significa mescolare la propria vita al piú vasto flusso della storia.
Quelli che nelle liti si intromettono all'istante, devono spesso asciugarsi il naso sanguinante.
Non combattere mai con la religione, né con le cose che pare dependino da Dio; perché questo obietto ha troppa forza nella mente degli sciocchi.
Penso che tutte le lotte hanno un unico scopo e quello scopo è la nostra vita.
Non batterti mai lealmente con un estraneo, ragazzo: non ti tirerai mai fuori dalla giungla a quel modo.
Non c'è idea nata da uno spirito umano che non abbia fatto scorrere il sangue sulla terra.
Non devi lottare contro i tuoi pensieri: sono più forti di te. Se vuoi liberarti di essi, accettali. Segui il loro corso e vedrai che, alla fine, si stancheranno e ti lasceranno in pace.
L'amore non è sincero se non scende in guerra: se la tengano gli altri una donna indifferente.
Ciò per cui dobbiamo sempre lottare è cercare il flusso naturale e seguirlo.