Il plagio è un atto di omaggio. Chi copia ammira.- Roberto Gervaso
Il plagio è un atto di omaggio. Chi copia ammira.
La moralità di una donna consiste nel credere profondamente alle proprie menzogne.
Cinquanta, cent'anni di vita contro l'eternità. Non è giusto.
Il successo è molto sudore, tanta pazienza, pochi scrupoli.
Quando un adulterio va confessato? Quando si è certi che non sarà creduto.
Il più grande alleato della moda è il conformismo.
Le accuse di plagio provengono o dalle sottili e incolori labbra dell'impotenza o dalle bocche grottesche di coloro che, non possedendo niente di proprio, s'illudono di farsi passare per ricchi gridando "al ladro!".
Il lettore nutrito di buone letture diventa l'involontario ma impietoso testimone dei plagi di cui si nutrono i nuovi libri. Perciò è guardato con rancore dai giovani scrittori.
Vuoi plagiare senza essere scoperto? Plagia i capolavori.
Il furto letterario si chiama plagio o cultura.
Plagiarsi da soli significa avere stile.
Plagio. Coincidenza letteraria composta da una prima messa in dubbio e da una onorevole posterità.
Plagiare. Riprendere concetti o stile da un altro scrittore che non si è mai assolutamente letto.
Libro pieno di citazioni virgolettate. Il vero scrittore mira invece a rubare senza farsi beccare.
Il plagio è la base di tutte le letterature, eccettuata la prima, peraltro ignota.