Le più grandi virtù sono quelle che sono più utili per le altre persone.- Aristotele
Le più grandi virtù sono quelle che sono più utili per le altre persone.
Ciò che dobbiamo imparare a fare, lo impariamo facendo.
A ragione definirono il bene: ciò a cui ogni cosa tende.
Non bisogna esprimere la propria opinione prima del dovuto, ma dopo aver esaminato molte volte il problema, e non è neppure infruttuoso porre semplicemente delle difficoltà: non bisogna dimenticare che è un uomo non soltanto chi ha successo, ma anche chi affronta una dimostrazione.
Chi si accinge a diventare un buon capo, deve prima essere stato sotto un capo.
In tutte le cose della natura esiste qualcosa di meraviglioso.
Nulla mi riesce più gradito che scoprire la virtù in una persona nella quale non ne avevo mai sospettato l'esistenza. è come trovare un ago in un fienile. Esso punge. Se possediamo delle virtù abbiamo il dovere di avvisarne la gente.
Noi non attribuiamo particolare valore al possesso di una virtù, finché non ne notiamo la totale mancanza nel nostro avversario.
Le virtù ci rendono migliori; i vizi, soddisfatti.
Noi chiamiamo pomposamente virtù tutte quelle azioni che giovano alla sicurezza di chi comanda e alla paura di chi serve.
Fedeltà, abnegazione, taciturnità sono virtù di cui un grande popolo ha necessità: l'insegnarle e il perfezionarle nella scuola è più importante di molte cose che oggi riempiono i nostri programmi scolastici.
La virtù è più perseguitata dai tristi che amata dai buoni.
Senza il coraggio, tutte le altre virtù perdono valore.
L'orgoglio è la virtù dell'infelice.
Poiché vogliamo insegnare agli altri la via della virtù, incominciamo dall'entrarvi noi medesimi, e ci seguiranno.
Conoscere la virtù senza coltivarla, accumulare conoscenze senza approfondirle, sentir parlare del giusto senza praticarlo, vedere i propri difetti senza correggerli: ecco ciò che mi preoccupa.