Le più grandi virtù sono quelle che sono più utili per le altre persone.- Aristotele
Le più grandi virtù sono quelle che sono più utili per le altre persone.
Nulla di ciò che è per natura può assumere abitudini ad essa contrarie: per esempio, la pietra che per natura si porta verso il basso non può abituarsi a portarsi verso l'alto, neppure se si volesse abituarla gettandola in alto infinite volte.
Tutti gl'uomini straordinari sono palesemente malinconici, collocando l'uomo malinconico a una zona prossima all'alterazione.
Tutta l'educazione proviene dalla madre.
La cattiva sorte ci mostra chi non sono i veri amici.
Ci si dovrebbe comportare con i propri amici come noi vorremmo che si comportassero con noi.
La virtù è ancor più gradita se splende in un bel corpo.
L'umiltà è una virtù stupenda. Ma non quando si esercita nella dichiarazione dei redditi.
La virtù sta nel mezzo, tra due vizi opposti, ben lontana da entrambi.
La virtù è come la cimice. Perché esali il suo odore bisogna schiacciarla.
Dove stanno grandi virtù, vuol dire che c'è qualcosa di marcio.
L'orgoglio è la virtù dell'infelice.
La virtù risplende nelle disgrazie.
Fate il bene in ogni tempo, in ogni luogo, in tutte le circostanze in cui potrete farlo e sarete virtuosi e saggi.
Non si deve misurare la virtù di un uomo dalla sua eccezionalità ma nel quotidiano.
Quello di cui sia capace la virtù di un uomo va misurato non dai suoi sforzi, ma dalla sua condotta ordinata.