La virtù è più perseguitata dai tristi che amata dai buoni.- Miguel de Cervantes
La virtù è più perseguitata dai tristi che amata dai buoni.
Le soddisfazioni della ricchezza non risiedono nel semplice possesso o nelle spese folli, ma nell'usarla in modo saggio.
Non desiderare troppo e sarai l'uomo più ricco del mondo.
E' naturale istinto nelle donne sprezzar chi le ama, e amar chi le odia.
Dove regna l'invidia non può vivere la virtù, né dove sta la miseria può aver luogo la liberalità.
Questo è naturale istinto nelle donne, sprezzar chi le ama, e amar chi le odia.
Le più grandi virtù sono quelle che sono più utili per le altre persone.
Come non è affatto lodevole tendere a cose concrete senza amore alcuno delle virtù e senza cura della propria mente, e limitarsi al puro e semplice operare, così è un bene imperfetto e fiacco la virtù confinata in un ritiro inattivo, che non dimostra mai ciò che ha imparato.
Tutte le virtù grandi, quando sono sole, riescono gravi, odiose, e di poco uso o nessuno.
Il più virtuoso davanti a Dio non è necessariamente il più idoneo.
La virtù affascina, ma c'è sempre in noi la speranza di poterla corrompere.
Ci aiutano più i vizi a vivere che le virtù a morire.
Se vuoi assaporare la tua virtù, pecca qualche volta.
I pertinaci sono i sublimi. Chi è soltanto audace non ha che un impulso; chi è soltanto valoroso non ha che un temperamento; chi è soltanto coraggioso non ha che una virtù; l'ostinato nel vero ha la grandezza.
La virtù è simile a una città collocata sopra una montagna: non può restar nascosta. Noi possiamo celare se vogliamo per un po' di tempo i nostri vizi, ma la virtù si manifesta sempre.
Noi chiamiamo pomposamente virtù tutte quelle azioni che giovano alla sicurezza di chi comanda e alla paura di chi serve.