La virtù è più perseguitata dai tristi che amata dai buoni.- Miguel de Cervantes
La virtù è più perseguitata dai tristi che amata dai buoni.
Ritirarsi non è scappare, e restare non è un'azione saggia, quando c'è più ragione di temere che di sperare. Non c'è saggezza nell'attesa quando il pericolo è più grande della speranza ed è compito del saggio conservare le proprie forze per il domani e non rischiare tutto in un giorno.
Predica bene chi vive bene.
Pel soverchio leggere e per il poco dormire gli s'indebolì il cervello, e addio buon giudizio.
Non possiamo essere tutti frati, e molte sono le vie per le quali Dio conduce i suoi prescelti al paradiso.
Nelle sventure comuni si riconciliano gli animi e si stringono amicizie.
Il più virtuoso davanti a Dio non è necessariamente il più idoneo.
Non può tutto la virtù che vuole.
Fate il bene per se medesimo, senz'alcun motivo d'interesse personale; vi sarà resa la giustizia che meritate, godrete senza contrasto della reputazione di virtù e di sapienza, che si forma da se medesima in favore di quelli che così si governano senza parere di ambirla.
E non c'è nessun individuo di nessun popolo che, se guidato dalla natura, non possa pervenire alla virtù.
Se vuoi assaporare la tua virtù, pecca qualche volta.
Le passioni sono difetti o virtù, solamente se portate all'estremo.
La virtù non ha padroni: quanto più ciascuno la onora, tanto più ne avrà.
L'onestà, come tante altre virtù, dipende dalle circostanze.
La virtù cresce osando, tardando la paura.
Dalla virtù e non dalla malvagità vengono gli onori.