Fingi una virtù, se non ne hai.- William Shakespeare
Fingi una virtù, se non ne hai.
Chiunque può sopportare un dolore tranne chi ce l'ha.
E chi muore senza portare nella tomba almeno una pedata ricevuta in dono da un qualche vecchio amico?
La frivola vanità, cormorano insaziabile, non esita a pascersi di sé stessa.
Il nostro corpo è un giardino di cui è giardiniere la nostra volontà.
Il derubato che ride, ruba qualcosa al ladro; e se stesso deruba colui che spende un dolore inutile.
La virtù affascina, ma c'è sempre in noi la speranza di poterla corrompere.
Tutte le virtù sono aspetti dell'amore e anche tutti i vizi sono aspetti dell'amore. Le virtù sono manifestazioni di un amore che è vivo e sano. I vizi sono i sintomi di un amore malato perché rifiuta di essere se stesso.
L'asceta fa una necessità della virtù.
Le grandi qualità e le grandi virtù vi procureranno il rispetto e l'ammirazione degli uomini; ma sono le qualità minori che devono procurarvi il loro amore e il loro attaccamento.
Conoscere la virtù senza coltivarla, accumulare conoscenze senza approfondirle, sentir parlare del giusto senza praticarlo, vedere i propri difetti senza correggerli: ecco ciò che mi preoccupa.
Il problema con le persone senza vizi è che generalmente puoi essere sicuro che avranno delle virtù piuttosto noiose.
Io sono un uomo che preferisce perdere piuttosto che vincere con modi sleali e spietati. Grave colpa da parte mia, lo so! E il bello è che ho la sfacciataggine di difendere tale colpa, di considerarla quasi una virtù.
Le due virtù cardinali in guerra sono la forza e la frode.
Tra gli uomini c'è una naturale aristocrazia i cui fondamenti sono la virtù e il talento.
Le modeste virtù della donna, formano la felicità dello sposo, la buona riuscita della famiglia, l'agiatezza della casa.