Fingi una virtù, se non ne hai.- William Shakespeare
Fingi una virtù, se non ne hai.
Si, tutte le nostre gioie sono vane, ma ancor più vane sono quelle che, comprate col dolore, ereditano il dolore.
Questa è la mostruosità dell'amore, signora, che infinito è il volere ma limitata è la sua attuazione.
Un politicante... uno che sarebbe stato capace di circuire anche Dio.
Immaginare il bene ci rende soltanto più sensibili al male. Il dente crudele del dolore non fa mai soffrire tanto come quando rode la ferita e non la taglia di netto.
Una vita è un'opera di teatro che non ha prove iniziali.
La fortuna assiste sempre le azioni virtuose e la ricompensa, anche se tarda, sicuramente arriva.
Le due virtù cardinali in guerra sono la forza e la frode.
L'umiltà è una virtù stupenda. Ma non quando si esercita nella dichiarazione dei redditi.
Quello di cui sia capace la virtù di un uomo va misurato non dai suoi sforzi, ma dalla sua condotta ordinata.
La virtù rimane il vizio più costoso: e deve rimanerlo.
L'onestà, come tante altre virtù, dipende dalle circostanze.
Le più grandi virtù sono quelle che sono più utili per le altre persone.
Gli uomini sono eguali. Non la nascita, ma la virtù fa la differenza.
Non c'è virtù che sia definitiva; tutte sono iniziali.
La virtù risplende nelle disgrazie.