La filosofia è ontologia universale e fenomenologica.- Martin Heidegger
La filosofia è ontologia universale e fenomenologica.
L'esserci, l'essere umano, compreso nella sua estrema possibilità d'essere, è il tempo stesso, e non è nel tempo.
Ormai solo un dio ci può salvare.
Quella che è stata la funzione della filosofia fino ad oggi è stata ereditata dalle scienze. La filosofia si dissolve in singole scienze: la psicologia, la logica, la politologia.
Il linguaggio è la casa dell'essere e nella sua dimora abita l'uomo.
Solo quando pensiamo intensamente a cosa è già stato pensato comprenderemo il senso corretto di quello che è già stato pensato.
I primi due requisiti del filosofare sono questi: prima di tutto che si abbia il coraggio di non serbare nel proprio cuore alcuna domanda e, in secondo luogo, che si porti a chiara coscienza tutto ciò che si capisce da sé per concepirlo come problema.
Se leggiamo ancora le opere della filosofia antica e moderna non è per il contenuto di verità ma per l'emozione estetica che le loro teorie dischiudono ai nostri interrogativi sull'esistenza: tutta la storia filosofica è storia fantastica, tutti i sistemi sono romanzi.
Fare filosofia vuol dire misurare la vita con il metro della morte.
Una volta pensavo di essere stupido, poi ho conosciuto i filosofi.
Non si potrebbe immaginar nulla di tanto strano e di così poco credibile che non sia stato detto da qualche filosofo.
La filosofia nasce come istanza critica, non accettazione dell'ovvio, non rassegnazione a quello che oggi va di moda chiamare sano realismo.
Accade nella vita di filosofare male, di filosofare troppo, di filosofare fuor di luogo.
Povera e nuda vai, Filosofia.
Certo è facile fare filosofia quando lo str***o con la me**a nel sangue è un altro.
I filosofi si sono limitati a interpretare in modi diversi il mondo; si tratta ora di trasformarlo.