Il colloquio, con la sua unità, sorregge il nostro esserci.- Martin Heidegger
Il colloquio, con la sua unità, sorregge il nostro esserci.
Ansia. Una manifestazione fondamentale dell'essere nel mondo.
Ormai solo un dio ci può salvare.
L'angoscia è la disposizione fondamentale che ci mette di fronte al nulla.
Quella che è stata la funzione della filosofia fino ad oggi è stata ereditata dalle scienze. La filosofia si dissolve in singole scienze: la psicologia, la logica, la politologia.
La grandezza dell'uomo si misura in base a quel che cerca e all'insistenza con cui egli resta alla ricerca.
Maleducazione, irresponsabilità, doppiezza e stupidità sono le caratteristiche delle reali interazioni umane: la materia delle conversazioni, la causa di molte notti insonni.
Non s'impara qualcosa dagli altri che nelle conversazioni a due, dove colui che insegna si adatta alla natura dell'altro, rispiega, esemplifica, domanda, discute e non detta il suo verbo dall'alto.
Negli spiccioli della conversazione è facile infilare monete false.
Il legame di ogni rapporto, sia nel matrimonio sia nell'amicizia, sta nella conversazione.
Alla conversazione durante un party nessuno contribuisce più degli assenti.
La conversazione erudita è o l'affettazione dell'ignorante, o la professione di colui che è mentalmente disoccupato.
Non ho mai voglia di conversare con un uomo che ha scritto più di quanto abbia letto.
Le conversazioni assomigliano ai viaggi per mare: ci si stacca da terra quasi senza accorgersene, per avvedersi poi di aver lasciato riva solo quando si è già molto lontani.
Com'è pesante la conversazione con la gente leggera!
Molti sanno discutere, pochi conversare.