Il colloquio, con la sua unità, sorregge il nostro esserci.- Martin Heidegger
Il colloquio, con la sua unità, sorregge il nostro esserci.
Ciò che è veramente inquietante non è che il mondo si trasformi in un completo dominio della tecnica. Di gran lunga più inquietante è che l'uomo non è affatto preparato a questo radicale mutamento del mondo.
Siamo troppo in ritardo per gli dei, troppo in anticipo per comprendere l'Essere.
Il linguaggio è la casa dell'essere e nella sua dimora abita l'uomo.
L'angoscia è la disposizione fondamentale che ci mette di fronte al nulla.
La filosofia è ontologia universale e fenomenologica.
Negli spiccioli della conversazione è facile infilare monete false.
Non s'impara qualcosa dagli altri che nelle conversazioni a due, dove colui che insegna si adatta alla natura dell'altro, rispiega, esemplifica, domanda, discute e non detta il suo verbo dall'alto.
Molti sanno discutere, pochi conversare.
Nella conversazione ci si astenga da osservazioni intese a correggere: poiché offendere la gente è facile, migliorarla difficile, se non impossibile.
La conversazione dovrebbe sfiorare tutto, ma non soffermarsi su nulla.
Il legame di ogni rapporto, sia nel matrimonio sia nell'amicizia, sta nella conversazione.
La conversazione più felice è quella di cui non ci si ricorda nulla distintamente tranne l'effetto generale di un'impressione piacevole.
Conversazione : Una fiera dove si sfoggiano i prodotti più vani dell'intelligenza, e in cui ogni espositore è troppo intento a sistemare la propria merce per prestare attenzione a quella del proprio vicino.
Chi fa un libro ci mette dentro, di solito la parte migliore di sé; e per questo, conversare con i libri, è più piacevole che conversare con gli uomini.