La filosofia è la balia asciutta della vita. Veglia sui nostri passi, ma non ci può allattare.- Kierkegaard
La filosofia è la balia asciutta della vita. Veglia sui nostri passi, ma non ci può allattare.
L'amicizia è un tormento in più.
Lo scopo di questa vita è di essere portati al più alto grado di noia della vita.
La speranza è un astuto traditore più perseverante perfino dell'onestà.
La fede è una corda alla quale si rimane appesi, quando non ci si impicca.
Quello che ciascun uomo può compiere è il movimento della infinita rassegnazione; e, per conto mio, non esiterò ad accusare di viltà chiunque si immagini di esserne capace.
La filosofia è divenuta un gioco per il quale i filosofi stessi non provano un grande interesse, dacché non lo giocano più; semplicemente redigono definizioni e passano la loro vita a rivederle.
La grande filosofia degli inizi non appare sul fondamento del tragico, ma è la grande tragedia attica ad apparire sul fondamento dello spazio aperto dalla testimonianza del senso ontologico del divenire.
La via d'uscita per la filosofia è in un tal quale "storicismo" e nella "critica della cultura".
La filosofia nasce come istanza critica, non accettazione dell'ovvio, non rassegnazione a quello che oggi va di moda chiamare sano realismo.
Nessuno deve entrare in una filosofia se non è disposto, almeno come possibilità, a non lasciarla per tutta la vita.
La filosofia non respinge né preferisce nessuno: splende a tutti.
Non presumo di aver trovato la filosofia migliore, ma so di intendere quella che è vera.
Non fare filosofia per scherzo, ma sul serio; perché non abbiamo bisogno di apparire sani ma piuttosto di esserlo veramente.
Il filosofo non riposa - non vive quoquo modo secondo i dettami del rito questa vita, nella speranza d'un'altra eterna in Dio, ma vuole la sua propria vita libera - la vita della conoscenza.
Certo è facile fare filosofia quando lo str***o con la me**a nel sangue è un altro.