La fede comincia là dove la ragione finisce.- Kierkegaard
La fede comincia là dove la ragione finisce.
In autunno tutto ci ricorda il crepuscolo - e tuttavia, mi sembra la stagione più bella; volesse il cielo allora, quando io vivrò il mio crepuscolo, che ci fosse qualcuno che mi ami come io ho amato l'autunno.
L'uomo si trova al bivio fra due opposti che non sono il male e il bene ma il male e la fede.
Nessun al mondo è in grado di dirti perché esisti, ma visto che sei qui, lavora per dare un senso alla tua esistenza.
L'ironia è l'occhio sicuro che sa cogliere lo storto, l'assurdo, il vano dell'esistenza.
Osare è perdere momentaneamente l'equilibrio. Non osare è perdersi.
La ragione è, e deve solo essere, schiava delle passioni, e non può rivendicare in nessun caso una funzione diversa da quella di obbedire e di servire ad esse.
Come la ragione, perché con la ragione si soppravvive a tutto. Si distrugge il distrutto, ricostruendo a intarsi la copia fedele dell'innamorarsi.
Giove infuse nell'uomo molta più passione che ragione: pressappoco nella proporzione di ventiquattro a uno. Relegò inoltre la ragione in un angolino della testa lasciando il resto del corpo ai turbamenti delle passioni.
L'uso della ragione più diffuso è di non farne uso.
La ragione è anche una passione.
La ragione è una mano premuta sul petto a placare il battito del nostro cuore disordinato.
La ragione è condannata a porsi degli interrogativi ai quali sa di non poter rispondere.
É meglio essere ottimisti ed avere torto piuttosto che pessimisti ed avere ragione.
Non esiste razionalità senza senso comune e concretezza. Senza senso comune e concretezza la razionalità è fanatismo.
La ragione è immortale, tutto il resto è mortale.