La fede comincia là dove la ragione finisce.- Kierkegaard
La fede comincia là dove la ragione finisce.
Dalla mia più tenera età una freccia di dolore si è piantata nel mio cuore. Finché vi rimane - sono ironico - se la si strappa, muoio.
Non è un'arte il sedurre una donna, ma lo è ben il trovare una degna di essere sedotta.
L'angoscia è la vertigine della libertà.
La fede non si può comprendere; il massimo a cui si arriva è poter comprendere che non si può comprendere.
Il voler giocare a nascondersi si sconta sempre nel modo più naturale, col diventar misteriosi a se stessi.
La ragione è una mano premuta sul petto a placare il battito del nostro cuore disordinato.
La ragione e il torto non si dividono mai con un taglio così netto che ogni parte abbia soltanto dell'uno e dell'altra.
La ragione non è nulla senza l'immaginazione.
Rare sono le persone che usano la mente... poche coloro che usano il cuore... e uniche coloro che usano entrambi."
L'intelletto distingue fra il possibile e l'impossibile. La ragione distingue fra il sensato e l'insensato. Anche il possibile può essere insensato.
La ragione è essa stessa fallibile e tale fallibilità deve trovar posto nella logica.
Per il momento non c'è più conflitto tra uomini di ragione e uomini di fede. Siamo tutti in ginocchio.
Più si ragiona meno si crea.
Se un uomo potesse nell'età della ragione rammentare l'ardore di un sol bacio materno, non potrebbe avere il coraggio di commettere la più piccola ingiustizia verso chi lo ha baciato in quel modo.
La ragione ha i suoi limiti, solo la stupidità è sconfinata.