L'angoscia è la vertigine della libertà.- Kierkegaard
L'angoscia è la vertigine della libertà.
Conquistare l'anima di una donna è un'arte, sapersene liberare è un capolavoro.
In autunno tutto ci ricorda il crepuscolo - e tuttavia, mi sembra la stagione più bella; volesse il cielo allora, quando io vivrò il mio crepuscolo, che ci fosse qualcuno che mi ami come io ho amato l'autunno.
Se un uomo fosse tanto furbo da poter nascondere di essere pazzo, potrebbe far impazzire tutto il mondo.
Misteri ha l'amore, e il primo invaghimento non è certo il minore.
È meglio andare scalzi che tenere i piedi in due scarpe.
Ho cercato fin dal principio la libertà dentro di me. L'ho salvaguardata per tutta la vita come un guardiano il faro.
L'unica vera legge è quella che conduce alla libertà.
Per essere liberi, per non lasciarsi sedurre dai maestri desiderosi di plagiare anime e plasmare seguaci, è necessario essere intellettualmente poligami e politeisti.
Per essere liberi, basta accontentarsi di essere infelici e da soli.
Non vale la pena avere la libertà se questo non implica avere la libertà di sbagliare.
È commovente che quasi tutte le persone siano prigioniere di inutili paure. Le vediamo vivere sotto il peso di fardelli psicologici che le privano della libertà ancor più delle catene del prigioniero.
Noi non scegliamo la libertà politica perché ci promette questo o quello. La scegliamo perché rende possibile l'unica forma di convivenza umana degna dell'uomo; l'unica forma in cui noi possiamo essere pienamente responsabili di noi stessi.
Non è la libertà che manca. Mancano gli uomini liberi.
La libertà non è un diritto: è un dovere. Non è una elargizione: è una conquista; non è un'uguaglianza; è un privilegio.