La fede comincia appunto là dove la ragione finisce.- Kierkegaard
La fede comincia appunto là dove la ragione finisce.
Misteri ha l'amore, e il primo invaghimento non è certo il minore.
L'essenza della donna è un abbandono sotto forma di resistenza.
Ma chi scorge nel godimento il senso e lo scopo della vita, sottopone sempre la sua vita a una condizione che, o sta al di fuori dell'individuo, o è nell'individuo ma in modo da non essere posta per opera dell'individuo stesso.
Lo scopo di questa vita è di essere portati al più alto grado di noia della vita.
Quando nell'amore si smette di combattere, l'amore non c'è più.
Credere consiste nell'accettare le affermazioni dell'anima. Non credere consiste nel negarle.
La fede non si può comprendere; il massimo a cui si arriva è poter comprendere che non si può comprendere.
La fede è realtà di cose sperate, e convincimento di cose che non si vedono.
La fede non è la convinzione che Dio farà quello che vuoi. E' la convinzione che Dio farà ciò che è giusto.
La fede nell'opinione pubblica diventa in quelle contrade una specie di religione, e la maggioranza è il suo profeta.
È nella disponibilità a correre dei rischi che si manifesta la nostra fede.
È pericoloso credere e pericoloso non credere.
Chi conosce Gesù, chi lo incontra personalmente, rimane affascinato, attratto da tanta bontà, tanta verità, tanta bellezza, e tutto in una grande umiltà e semplicità. Cercare Gesù, incontrare Gesù: questo è il grande tesoro!
Aver fede significa credere in qualcosa che non siamo in grado di provare.
La fede si sposta. La gente comincia a credere nel dio e finisce per credere nella struttura.