La fede comincia appunto là dove la ragione finisce.- Kierkegaard
La fede comincia appunto là dove la ragione finisce.
La fede non si può comprendere; il massimo a cui si arriva è poter comprendere che non si può comprendere.
La fede è la più alta passione di un uomo. Ci sono forse in ogni generazione molti uomini che non arrivano fino ad essa, ma nessuno va oltre.
Per questo preferisco di gran lunga l'autunno alla primavera, perché in autunno si guarda il cielo. In primavera la terra.
L'ironia è l'occhio sicuro che sa cogliere lo storto, l'assurdo, il vano dell'esistenza.
Nella vita l'unica cosa certa è la morte, cioè l'unica cosa di cui non si può sapere nulla con certezza.
Credo nel Dio di Spinoza che si rivela nell'armonia di tutto ciò che esiste, ma non in un Dio che si occupa del destino e delle azioni degli esseri umani.
Siete avvitati all'eternità e la vostra incredulità non potrà farci niente.
Il più grande atto di fede si ha quando l'uomo decide che egli non è Dio.
Non credo nella vita ultraterrena. Comunque, per sicurezza, porto sempre con me la biancheria di ricambio.
Una persona con una fede ha lo stesso potere sociale di novantanove che hanno solo interessi.
Vana e folle è la pretesa di certi uomini che affermano la propria fede essere più scientifica di quella di altri. Fede e scienza non hanno nulla di comune, ed in quella non può esservi più o meno di questa.
La differenza fra il teorico della fede e il credente è grande quanto quella fra lo psichiatra e il matto.
La fede si sposta. La gente comincia a credere nel dio e finisce per credere nella struttura.
La Fede è violenza!