Fede e non fede sono suppergiù la stessa cosa purché facciamo ciò ch'è consueto, utile e accettabile.- George Orwell
Fede e non fede sono suppergiù la stessa cosa purché facciamo ciò ch'è consueto, utile e accettabile.
Il cristianesimo e il socialismo internazionale sono forze insignificanti, se paragonati al patriottismo. Hitler e Mussolini riuscirono a conquistare il potere soprattutto perché intuirono questa verità, che i loro nemici non capivano.
Accettare la civiltà quale essa è significa praticamente accettare la decadenza.
Forse non c'è tanto bisogno e quindi desiderio di essere amati quanto di essere capiti.
Per uno scrittore creativo, possedere la verità è meno importante di una sincerità emozionale.
Il linguaggio politico è concepito in modo da far sembrare vere le bugie e rispettabile l'omicidio, e per dare parvenza di solidità all'aria.
Una volta credevo in Dio. Adesso credo soltanto in Dio.
Grazia e azione devono restare unite. Non c'è fede senza opera buona, come non c'è opera buona senza fede.
Non è che abbiamo perso la fede: l'abbiamo semplicemente trasferita da Dio alla professione medica.
La fede (religiosa) è forse un mito. I credenti che si incontrano sono posseduti innanzitutto dai propri interessi. Ma se si prescinde dalla loro sorte, dalle loro paure, dai loro bisogni ? la loro fede non è niente.
Se avessimo la fede vedremmo il buon Dio in ogni cosa.
La tua fede è debole, se non si può perdere.
Gesù si presenta come l'origine e il modello della fede.
Chi cerca di conciliare la ragione con la fede, o non ha sufficiente ragione o non ha abbastanza fede.
E' necessario saper vedere i segni dei tempi e saperli giudicare alla luce della fede.
La scienza è incapace di dare la spiegazione della vita; solo la fede ci può fornire il senso dell'esistenza: sono contento di essere cristiano.