La fede nasce dalla ragione che dubita di se stessa.- Roberto Gervaso
La fede nasce dalla ragione che dubita di se stessa.
La solitudine ci dà il piacere d'una grande compagnia: la nostra.
Se una donna vi dà più di quel che le chiedete, prima o poi vi chiederà più di quel che sarete disposti a darle.
Il paradosso è una scorciatoia della verità.
Il progressista guarda sempre avanti. Anche se non vede niente.
Ci sono donne che negano le loro infedeltà così bene che meriterebbero di essere credute.
La fede è due cose: un atto ed il suo contenuto ed oggetto: un ritenere per vero e un ritenuto per vero.
Che cos'è il cielo? Dove si trova? Il cielo non si trova né sopra né sotto, né a destra né a sinistra; il cielo è esattamente nel centro del petto dell'uomo che ha fede!
Per me l'unica arte è la fede, e Cristo la mia poesia.
Noi ci limitiamo ad analizzare Gesù dal punto di vista storico, al pari di Alessandro Magno o Giulio Cesare, altre grandi figure che hanno cambiato il corso degli eventi: se davanti a questo la fede barcolla, povera fede.
Ho avuto fede nelle armi che possedevo: denaro, salute, sapienza. Ed ora non credo più in nulla.
La fede non esiste mai senza cultura.
Vive più fede nell'onesto dubbio, Credimi, che in metà delle religioni.
Mio Dio, se voi siete ovunque, com'è possibile che io sia tanto spesso altrove?
La fede consiste nella volontà di chi crede.
La fede incapace di ridere di se stessa deve dubitare della propria autenticità. Il sorriso è ciò che dissolve il simulacro.