La fede nasce dalla ragione che dubita di se stessa.- Roberto Gervaso
La fede nasce dalla ragione che dubita di se stessa.
Si crede un gran'uomo, ma è solo una prima donna.
Il non nutrire dubbi sulla fedeltà della propria moglie è un incoraggiamento ai suoi adulteri.
La donna che vuol essere di un solo uomo, vuole in realtà che quest'uomo sia solo suo.
Sciopero: la massa in scena.
Nessuno è così stupido da credersi tale.
Se non si crede alla vita eterna non si comprende nulla di questa vita terrena.
La fede certamente ci dice quello che i sensi non possono, ma non il contrario di quello che vedono; è al di sopra, non contro di loro.
Il tesoro che ci viene procurato dalla fede è la completezza dell'uomo, preparata in Dio.
La verifica di un'autentica fede, della vera religiosità, è se nasce una fraternità, una giustizia, un impegno, una possibilità di solidarietà assistenziale. Il cristiano fa una solidarietà liberatrice e in questo c'è il crisma e la conferma di una fede.
Il teismo è così confuso e gli enunciati in cui compare 'Dio' sono così incoerenti e impossibili da verificare o da falsificare, che parlare di credenza o meno, di fede o meno, è logicamente impossibile.
Bisognerebbe poter distinguere coloro che si convertirono molto presto, quando l'adesione alla nuova fede era ancora un'avventura eroica, dal gregge che seguì il movimento quando già lo Stato l'approvava dall'alto.
La fede nella verità comincia con il dubbio in tutte le «verità» credute sino a quel momento.
Ti amo con la passione delle trascorse sofferenze e quella che fanciulla mettevo nella fede.
La fede in una Missione Divina è una delle tante forme di certezza che hanno afflitto la razza umana.
Siate come l'uccello posato per un attimo su rami troppo fragili, che sente la fronda piegarsi e canta, tuttavia, sapendo di avere le ali.