La fede consiste nella volontà di chi crede.- Agostino d'Ippona
La fede consiste nella volontà di chi crede.
Non può essere conosciuto nessuno se non per amicizia.
La consuetudine che da certuni non a torto è detta una seconda natura.
Dammi grazia, o Signore, di conoscere appieno se prima ti si debba invocare o lodare; se la conoscenza di Te debba precedere l'invocazione.
Un'abitudine, se non contrastata, presto diventa una necessità.
La castità fa gli angeli, e chi la conserva è un angelo.
La fede, l'amore e la speranza camminano nella notte: esse credono l'incredibile, amano ciò che si sottrae e li abbandona, sperano contro ogni speranza.
Seguire solo con la fede, è seguire ciecamente.
La fede è l'uccello che canta quando all'alba è ancora buio.
Vana e folle è la pretesa di certi uomini che affermano la propria fede essere più scientifica di quella di altri. Fede e scienza non hanno nulla di comune, ed in quella non può esservi più o meno di questa.
È triste. Metà del mondo non crede in Dio, e l'altra metà non crede in me.
Questo è un punto importante per noi: vivere un rapporto intenso con Gesù, un'intimità di dialogo e di vita, così da riconoscerlo come "il Signore".
La fede è una corda alla quale si rimane appesi, quando non ci si impicca.
Ogni fede è falsa - vista dall'esterno. Ma credere è importante quanto respirare.
C'è gente che eredita la fede, come eredita i terreni, il casato, i titoli nobiliari, il denaro, una biblioteca e il castello. Fede per censo, ereditaria.
La fede è un affidarsi a Dio che vince l'angoscia: non è un bagaglio di nozioni che esige un faticoso indottrinamento, è il bene più grande e liberante per l'uomo.