La fede consiste nella volontà di chi crede.- Agostino d'Ippona
La fede consiste nella volontà di chi crede.
Usando amore per le persone e odio per i vizi.
Non uscire da te stesso, rientra in te: nell'intimo dell'uomo risiede la verità.
Tutte le Scritture sono state scritte per questo: perché l'uomo capisse quanto Dio lo ama e, capendolo, s'infiammasse d'amore verso di lui.
Usando amore verso le persone e odio verso i peccati.
La nostra fede è fede nella fede di qualcun altro, e questo è il caso soprattutto delle cose più importanti.
La fede è al servizio della vita, non viceversa.
Questo è un punto importante per noi: vivere un rapporto intenso con Gesù, un'intimità di dialogo e di vita, così da riconoscerlo come "il Signore".
La ragione è la mano sinistra della nostra anima, la fede sua destra.
La fede, come l'amore, non occupa solo alcune ore dell'esistenza, ma ne è l'anima, il respiro costante.
Un uomo di fede non può sfuggire ai sacrifici e deve pagar di persona. Altrimenti non è un uomo di fede.
C'è una fede che si arricchisce dei concetti della ragione, e c'è una ragione che si arricchisce dei doni della fede.
Credere in Dio, come negarlo, è presunzione assoluta.
La fede è la risposta dell'uomo a Dio che gli si rivela e gli si dona, apportando nello stesso tempo una luce sovrabbondante all'uomo in cerca del senso ultimo della vita.
La fede in una santa causa è in buona parte un sostituto alla perdita della fede in noi stessi.