Dammi, ti dissi, la castità e la continenza, ma non ora.- Agostino d'Ippona
Dammi, ti dissi, la castità e la continenza, ma non ora.
La fede consiste nella volontà di chi crede.
La consuetudine che da certuni non a torto è detta una seconda natura.
Usando amore verso le persone e odio verso i peccati.
Dammi grazia, o Signore, di conoscere appieno se prima ti si debba invocare o lodare; se la conoscenza di Te debba precedere l'invocazione.
Roma ha parlato, la causa è finita.
Se si mantiene una casta in stato d'inferiorità, essa rimane inferiore: ma la libertà può spezzare il cerchio.
A chi la castità riesce difficile, deve essere sconsigliata: affinché non diventi la strada verso l'inferno, cioè lordura e fregola dell'anima.
La castità per una donna è fatta, come una cipolla, di involucri sovrapposti.
Si, le suore non hanno solamente fatto voto di castità, ma hanno anche delle robuste inferriate alle loro finestre.
La castità è il miraggio degli osceni.
Castità, la più innaturale di tutte le perversioni sessuali.
Chi è casta? Colei, di cui le voci si guardano dal calunniare.
La castità è in alcuni una virtù, ma in molti sfiora il vizio. Certo, costoro sono astinenti: ma la cagna sensualità guarda con invidia da tutto quanto essi fanno. Fin sulle vette della loro virtù e fin nella fredda interiorità dello spirito, li segue la bestia con la sua insoddisfazione.
Se la castità non è una virtù, è certamente una forza.
La castità fa gli angeli, e chi la conserva è un angelo.