La castità fa gli angeli, e chi la conserva è un angelo.- Agostino d'Ippona
La castità fa gli angeli, e chi la conserva è un angelo.
Tutte le Scritture sono state scritte per questo: perché l'uomo capisse quanto Dio lo ama e, capendolo, s'infiammasse d'amore verso di lui.
La fede consiste nella volontà di chi crede.
Percorri l'uomo per raggiungere Dio.
La consuetudine che da certuni non a torto è detta una seconda natura.
Usando amore verso le persone e odio verso i peccati.
La castità è il miraggio degli osceni.
Se la castità non è una virtù, è certamente una forza.
Se si mantiene una casta in stato d'inferiorità, essa rimane inferiore: ma la libertà può spezzare il cerchio.
Castità: il piacere di non godere.
Colei sola è casta la quale non fu mai da alcuno pregata, o se pregò, non fu esaudita.
La castità [...] deve crescere dal di dentro e per avere un qualche valore deve saper resistere ad ogni tentazione indesiderata.
Dammi, ti dissi, la castità e la continenza, ma non ora.
Chi è casta? Colei, di cui le voci si guardano dal calunniare.
La libertà sessuale è necessaria alla creazione? Sì. No. O forse sì. No, no, certamente no. Però... sì. No è meglio no. O sì? Ah, incontinenza meravigliosa! (Ah, meravigliosa castità.