Usando amore per le persone e odio per i vizi.- Agostino d'Ippona
Usando amore per le persone e odio per i vizi.
Roma ha parlato, la causa è finita.
Tutte le Scritture sono state scritte per questo: perché l'uomo capisse quanto Dio lo ama e, capendolo, s'infiammasse d'amore verso di lui.
Chi meglio dà, maggiormente riceve.
La fede consiste nella volontà di chi crede.
Percorri l'uomo per raggiungere Dio.
I vizi che vengono dal fatto che non ci si stima abbastanza non sono in minor numero di quelli che vengono dal fatto che ci si stima troppo.
Questo sigaro è l'unico vizio che mi sono permesso; mi ci voleva un vizio in galera, per ricordarmi che sono un uomo.
Imitazione: un omaggio che il vizio paga alla virtù.
Non vi fate schiavi del vostro stomaco: questo viscere capriccioso, che si sdegna per poco, pare si diletti di tormentare specialmente coloro che mangiano più del bisogno, vizio comune di chi non è costretto dalla necessita al vitto frugale.
Tutte le virtù sono aspetti dell'amore e anche tutti i vizi sono aspetti dell'amore. Le virtù sono manifestazioni di un amore che è vivo e sano. I vizi sono i sintomi di un amore malato perché rifiuta di essere se stesso.
Non si è viziosi che per il vizio, non si è virtuosi che per la virtù; così non si è frugali che per riguardo alla propria prodigalità.
Ci vogliono virtù a iosa per fare un vizio.
Fuggire il vizio è virtù e la saggezza comincia col tenersi lontani dalla follia.
I vizi: è più facile sradicarli che tenerli a freno.
Il vizio non sarebbe completamente vizio se non odiasse la virtù.