Non possiamo tollerare né i nostri vizi tradizionali né i loro rimedi.- Tito Livio
Non possiamo tollerare né i nostri vizi tradizionali né i loro rimedi.
Fate mostra di essere pronti alla guerra e avrete la pace.
Le lotte fra le fazioni furono sempre e saranno per i popoli di maggior danno, che non le guerre esterne, che non la fame, le epidemie.
Coloro ai quali per la prima volta arride il successo impazziscono perché non sanno padroneggiare la loro gioia.
I mediocri non sono mai fatti oggetto di odio perché l'odio mira in alto.
Roma intanto prospera sulle rovine di Alba.
Per un praticante la spiritualità, i nemici svolgono un ruolo cruciale.Per me, la compassione è l'essenza della vita spirituale.Affinché diventiate abili nella pratica dell'amore e della compassione, la pratica di pazienza e tolleranza è indispensabile.
Bisogna tollerare le nostre imperfezioni, non già amarle o accarezzarle.
La tolleranza implica l'accettazione della coesistenza, ma non è ancora un incontro.
Il Diavolo... quello spirito orgoglioso... non può tollerare di venir canzonato.
Le leggi non vegliano sulla verità delle opinioni ma sulla sicurezza e l'integrità di ciascuno e dello Stato.
Nonostante i miei reiterati inviti alla tolleranza e all'autocritica il risultato è sconfortante.
Il male è tanto più tollerabile quanto più lo si conosce.
Ogni tolleranza accordata ai fanatici li induce immediatamente a credere a una simpatia per la loro causa.
La discordia è la piaga mortale del genere umano, e la tolleranza ne è il solo rimedio.
Meglio avere una platea di poche migliaia di persone che ti amano, piuttosto che una vasta platea di milioni di persone che ti tollerano.