Non possiamo tollerare né i nostri vizi tradizionali né i loro rimedi.- Tito Livio
Non possiamo tollerare né i nostri vizi tradizionali né i loro rimedi.
A poco serve l'ira se non è sostenuta da adeguate forze.
Dà tempo all'ira. Spesso l'indugio non toglie la forza: ma alle forze aggiunge il ragionevole consiglio.
Non c'è legge che torni comoda a tutti.
Il suo ingegno gli propiziò abbondanza di opere e di riconoscimenti.
Fama e onore vanno talvolta più facilmente a chi non li ricerca.
Chi tollera i rumori è già cadavere.
Molte coscienze inquiete sono oggi in crisi, in una crisi dolorosa, perché per esse i partiti non hanno rispettato la verità, non hanno avuto tolleranza e hanno in qualche modo tradito gli stessi ideali dai quali erano nati.
La tolleranza è come il vino: un po' fa bene, troppa è dannosa.
La società moderna si concede il lusso di tollerare che tutti dicano ciò che vogliono perché oggi, di fondo, tutti pensano allo stesso modo.
La tolleranza è sempre indifferente.
La tolleranza è il modo più sicuro per attirare le anime alla religione.
Per un praticante la spiritualità, i nemici svolgono un ruolo cruciale.Per me, la compassione è l'essenza della vita spirituale.Affinché diventiate abili nella pratica dell'amore e della compassione, la pratica di pazienza e tolleranza è indispensabile.
Tolleranza è sempre indice di potere sicuro; quando si sente in pericolo, nasce sempre la pretesa di essere assoluto; nasce dunque la falsità, il diritto divino del mio privilegio, l'inquisizione.
Che cos'è la tolleranza? È la prerogativa dell'umanità. Siamo tutti impastati di debolezze e di errori; perdoniamoci reciprocamente le nostre sciocchezze: questa è la prima legge di natura.
L'uomo ha bisogno di trovare un senso e il senso ognuno lo trova e lo dà a quello che fa, quindi un senso ce l'ha per lui. Però non puoi venirmi a dire che il senso giusto è il tuo, ognuno troverà il suo senso, ci vuole tolleranza.