Non possiamo tollerare né i nostri vizi tradizionali né i loro rimedi.- Tito Livio
Non possiamo tollerare né i nostri vizi tradizionali né i loro rimedi.
La città è travagliata da questi due vizi: l'avarizia e la lussuria; e queste pesti hanno rovinato tutte le grandi cose dell'impero.
Le grandi ambizioni rendono grandi gli animi.
Tanto minore è il pericolo, quanto minore è la paura.
L'ira senza forze è vana.
La gloria disdegnata ritorna talvolta, a tempo debito, accresciuta.
L'uomo ha bisogno di trovare un senso e il senso ognuno lo trova e lo dà a quello che fa, quindi un senso ce l'ha per lui. Però non puoi venirmi a dire che il senso giusto è il tuo, ognuno troverà il suo senso, ci vuole tolleranza.
Se riusciste a imparare ad essere tolleranti e pazienti nei confronti dei vostri nemici, allora la compassione verso gli altri esseri comincerebbe a manifestarsi con naturalezza.
Tolleranza. Saper ridere quando uno vi pesta i calli mentali.
Dato che non penseremo mai nello stesso modo e vedremo la verità per frammenti e da diversi angoli di visuale, la regola della nostra condotta è la tolleranza reciproca.
Ah, io non posso concepire né tollerare alcuna utopia che non mi lasci la libertà che mi è più cara: la libertà di vincolare me stesso.
Ogni errore di opinione può essere tollerato quando si dà alla ragione la libertà di combatterlo.
L'accettazione, la tolleranza e il perdono. Queste sono lezioni che cambiano la vita.
La tolleranza, l'apertura e la comprensione verso le culture degli altri popoli, le strutture sociali, i valori e le fedi, sono ormai indispensabili per la sopravvivenza stessa di un mondo interdipendente.
Ogni tolleranza accordata ai fanatici li induce immediatamente a credere a una simpatia per la loro causa.
Tollera ciò che accade come se avessi voluto che accadesse.