Bisogna tollerare le nostre imperfezioni, non già amarle o accarezzarle.- Padre Pio
Bisogna tollerare le nostre imperfezioni, non già amarle o accarezzarle.
Se il passato è stato imperfetto, occorre più cautela per l'avvenire.
Siamo devoti alla Madonna e saremo sempre salvi da ogni pericolo.
Stimati fortunato per essere stato fatto degno di partecipare ai dolori dell'Uomo-Dio.
La prima virtù di cui ha bisogno l'anima che tende alla perfezione è la Carità.
Dobbiamo fare soltanto la volontà di Dio. Il resto non conta.
Dai fumatori si può imparare la tolleranza. Mai un fumatore si è lamentato di un non fumatore.
Da noi c'è una grande tolleranza verso la satira perché è nella nostra tradizione una grande tolleranza verso i difetti nazionali.
La forza e la tolleranza sono compagne.
La tolleranza senza il dialogo è un eufemismo per l'indifferenza.
L'accettazione, la tolleranza e il perdono. Queste sono lezioni che cambiano la vita.
Molte coscienze inquiete sono oggi in crisi, in una crisi dolorosa, perché per esse i partiti non hanno rispettato la verità, non hanno avuto tolleranza e hanno in qualche modo tradito gli stessi ideali dai quali erano nati.
Il messaggio di tolleranza verso l'altro non dev'essere tradotto in un messaggio di intolleranza verso la propria identità.
Vi è un limite oltre il quale la tolleranza cessa d'essere virtù.
Si diventa tolleranti soltanto nella misura in cui si perde di vigore, si cade amabilmente nell'infanzia, e si è troppo stanchi per tormentare gli altri con l'amore o con l'odio.
Le leggi non vegliano sulla verità delle opinioni ma sulla sicurezza e l'integrità di ciascuno e dello Stato.