Bisogna tollerare le nostre imperfezioni, non già amarle o accarezzarle.- Padre Pio
Bisogna tollerare le nostre imperfezioni, non già amarle o accarezzarle.
Noi siamo facili a chiedere, ma non a ringraziare.
Dove non c'è obbedienza non c'è virtù.
La carità è il metro con il quale il Signore ci giudicherà tutti.
Sii umile di cuore, grave nelle parole, prudente nelle tue risoluzioni.
Bisogna far morire di giorno in giorno le nostre imperfezioni.
La tolleranza è il modo più sicuro per attirare le anime alla religione.
Nessun male può derivare dalla sua inibizione più perniciosamente che dalla sua tolleranza.
L'accettazione, la tolleranza e il perdono. Queste sono lezioni che cambiano la vita.
La tolleranza perde l'aureola se premia la mediocrità.
Chi tollera i rumori è già cadavere.
La ricerca di giustizia e sicurezza, la lotta per le pari opportunità, la ricerca della tolleranza e armonia, la ricerca della dignità umana, sono gli imperativi morali per cui noi dobbiamo lavorare e a cui dobbiamo pensare su base giornaliera.
Si diventa tolleranti soltanto nella misura in cui si perde di vigore, si cade amabilmente nell'infanzia, e si è troppo stanchi per tormentare gli altri con l'amore o con l'odio.
Che cos'è la tolleranza? È la prerogativa dell'umanità. Siamo tutti impastati di debolezze e di errori; perdoniamoci reciprocamente le nostre sciocchezze: questa è la prima legge di natura.
Tutte l'onde son funeste a chi manca ardire e speme e si vincon le tempeste col saperle tollerar.
La società moderna si concede il lusso di tollerare che tutti dicano ciò che vogliono perché oggi, di fondo, tutti pensano allo stesso modo.