Bisogna tollerare le nostre imperfezioni, non già amarle o accarezzarle.- Padre Pio
Bisogna tollerare le nostre imperfezioni, non già amarle o accarezzarle.
Quando Gesù picchia alla porta della nostra casa, apriamogli e diamogli il benvenuto.
Chi vuol vivere in pace vede, soffre e tace con pazienza.
Se il passato è stato imperfetto, occorre più cautela per l'avvenire.
Dobbiamo fare soltanto la volontà di Dio. Il resto non conta.
Tenetevi sempre saldi nell'umiltà.
Che cos'è la tolleranza? È la prerogativa dell'umanità. Siamo tutti impastati di debolezze e di errori; perdoniamoci reciprocamente le nostre sciocchezze: questa è la prima legge di natura.
La società moderna si concede il lusso di tollerare che tutti dicano ciò che vogliono perché oggi, di fondo, tutti pensano allo stesso modo.
La pace e la tolleranza sono le nostre politiche migliori, vorrei tanto che ci fosse permesso perseguirle.
Alle altisonanti dichiarazioni di libertà d'opinione, non si accompagna nessuna tolleranza; all'esibizione di patriottismo alcun sacrificio d'interessi; e malgrado gli stucchevoli panegirici sulla rispettabilità manca troppo spesso ogni decenza.
La tolleranza implica l'accettazione della coesistenza, ma non è ancora un incontro.
A volte la vera tolleranza richiede una forza straordinaria, che spesso siamo troppo deboli per esercitare.
L'impegno in un'attività sportiva insegna a socializzare. Il contatto e lo scambio di opinioni aprono una persona al dialogo e alla tolleranza, arricchendola di senso civile e di esperienze preziose.
La tolleranza è come il vino: un po' fa bene, troppa è dannosa.
Il Diavolo... quello spirito orgoglioso... non può tollerare di venir canzonato.
L'America è un elefante che può permettersi qualsiasi lusso, anche il lusso della tolleranza. E se la critichi non sente neanche il solletico, se lo sente ne ride come di un pizzicorino sotto l'ascella.