La tolleranza perde l'aureola se premia la mediocrità.- Dino Basili
La tolleranza perde l'aureola se premia la mediocrità.
Nei tipi scattanti abbondano le false partenze.
Parlano poco per essere amici, troppo per essere innamorati.
Non è scandaloso avere una verità oggi e una domani. È scandaloso non averne mai.
Tra politologia e parapolitologia, ahimè trionfante, corre più o meno la differenza che passa tra noia e paranoia.
Vale sempre la pena chiedersi se l'anticonformista non sia, semplicemente, uno che ascolta la sua coscienza.
La società moderna si concede il lusso di tollerare che tutti dicano ciò che vogliono perché oggi, di fondo, tutti pensano allo stesso modo.
Per poter criticare, si dovrebbe avere un'amorevole capacità, una chiara intuizione e un'assoluta tolleranza.
Non possiamo tollerare né i nostri vizi tradizionali né i loro rimedi.
Il giornalismo è un mestiere che amo, quindi anche i sacrifici mi sembrano tollerabili.
L'uomo ha bisogno di trovare un senso e il senso ognuno lo trova e lo dà a quello che fa, quindi un senso ce l'ha per lui. Però non puoi venirmi a dire che il senso giusto è il tuo, ognuno troverà il suo senso, ci vuole tolleranza.
Devi essere in grado di tollerare ciò che non ti è necessariamente gradito; in tal modo sarai libero.
Alle altisonanti dichiarazioni di libertà d'opinione, non si accompagna nessuna tolleranza; all'esibizione di patriottismo alcun sacrificio d'interessi; e malgrado gli stucchevoli panegirici sulla rispettabilità manca troppo spesso ogni decenza.
La tolleranza è un altro nome per l'indifferenza.
Tutte l'onde son funeste a chi manca ardire e speme e si vincon le tempeste col saperle tollerar.