La tolleranza perde l'aureola se premia la mediocrità.- Dino Basili
La tolleranza perde l'aureola se premia la mediocrità.
Noncuranza. Omettere con noncuranza il saluto è una forma discreta di radicale disapprovazione.
L'ultimo tentativo, se è vero amore, è sempre il penultimo.
La massima si digerisce meglio con una giardiniera di minime.
Successo. Le ricette sono assai incerte. La sicurezza scocca soltanto quando è successo: nel senso che è avvenuto.
La dedizione spontanea e integrale non si chiama fedeltà. È semplice amore.
A volte la vera tolleranza richiede una forza straordinaria, che spesso siamo troppo deboli per esercitare.
Sviluppando più tolleranza e pazienza, sarà più facile che si sviluppi la vostra capacità d'essere compassionevoli e, quindi, altruisti.
Non possiamo tollerare né i nostri vizi tradizionali né i loro rimedi.
Nonostante i miei reiterati inviti alla tolleranza e all'autocritica il risultato è sconfortante.
La tolleranza, l'apertura e la comprensione verso le culture degli altri popoli, le strutture sociali, i valori e le fedi, sono ormai indispensabili per la sopravvivenza stessa di un mondo interdipendente.
Le leggi non vegliano sulla verità delle opinioni ma sulla sicurezza e l'integrità di ciascuno e dello Stato.
Rispetto solo coloro che mi resistono, ma non posso tollerarli.
Tolleranza. Saper ridere quando uno vi pesta i calli mentali.
Ogni tolleranza accordata ai fanatici li induce immediatamente a credere a una simpatia per la loro causa.