La tolleranza perde l'aureola se premia la mediocrità.- Dino Basili
La tolleranza perde l'aureola se premia la mediocrità.
I fulmini sono più frequenti durante i temporali che a ciel sereno. I colpi di fulmine al contrario.
La satira va somministrata con l'imparzialità d'una perfetta burocrazia: senza un occhio di riguardo per nessuno.
Si capisce al volo che è un leader. Più del discorso cura il riassunto per la stampa.
La politica vola basso se i colpi d'ala sono gli errori della parte avversa.
Del tempo una cosa è importante: in certi giorni si può vivere ventotto ore, in altri la metà.
Il giornalismo è un mestiere che amo, quindi anche i sacrifici mi sembrano tollerabili.
Dato che non penseremo mai nello stesso modo e vedremo la verità per frammenti e da diversi angoli di visuale, la regola della nostra condotta è la tolleranza reciproca.
Per poter criticare, si dovrebbe avere un'amorevole capacità, una chiara intuizione e un'assoluta tolleranza.
A volte la vera tolleranza richiede una forza straordinaria, che spesso siamo troppo deboli per esercitare.
Che cos'è la tolleranza? È la prerogativa dell'umanità. Siamo tutti impastati di debolezze e di errori; perdoniamoci reciprocamente le nostre sciocchezze: questa è la prima legge di natura.
La tolleranza è come il vino: un po' fa bene, troppa è dannosa.
Sviluppando più tolleranza e pazienza, sarà più facile che si sviluppi la vostra capacità d'essere compassionevoli e, quindi, altruisti.
Molte coscienze inquiete sono oggi in crisi, in una crisi dolorosa, perché per esse i partiti non hanno rispettato la verità, non hanno avuto tolleranza e hanno in qualche modo tradito gli stessi ideali dai quali erano nati.
La società moderna si concede il lusso di tollerare che tutti dicano ciò che vogliono perché oggi, di fondo, tutti pensano allo stesso modo.
Sono prima di tutto un cristiano. Ma credo nella tolleranza religiosa e nel trovare i punti in comune tra tutti noi.