Chi tollera i rumori è già cadavere.- Guido Ceronetti
Chi tollera i rumori è già cadavere.
Se cercando una mano nel buio trovi invece un culo, pensa alla ricchezza e al mistero del buio.
A chi non capisce l'allusione è inutile fornire la spiegazione.
La morte come liberatrice dall'informazione.
La civiltà ci ha sottratti alle spade, per farci meglio sentire la paura dei chirurghi.
L'uomo osa permettersi ancora delle crudeltà, quando già commette tranquillamente e ripetutamente l'atto più crudele di tutti: generare, dare agli orrori della vita esseri che non sono e non patiscono dolore.
La tolleranza implica l'accettazione della coesistenza, ma non è ancora un incontro.
La tolleranza è sempre indifferente.
Si può tollerare un falso indovino. Ma bisognerebbe sparare a vista ad un indovino autentico. Cassandra non prese neppure metà dei calci che meritava.
La tolleranza è necessaria così in politica come in religione: solo l'orgoglio ci fa essere intolleranti.
Devi essere in grado di tollerare ciò che non ti è necessariamente gradito; in tal modo sarai libero.
Se dovessimo tollerare negli altri tutto quello che permettiamo a noi stessi, la vita non sarebbe più sopportabile.
Il male è tanto più tollerabile quanto più lo si conosce.
È illusoria l'idea che con la vecchiaia subentri una maggiore tolleranza. Non si è diventati più magnanimi, soltanto sensibili ad altro.
La società moderna si concede il lusso di tollerare che tutti dicano ciò che vogliono perché oggi, di fondo, tutti pensano allo stesso modo.
La pace e la tolleranza sono le nostre politiche migliori, vorrei tanto che ci fosse permesso perseguirle.