Tollera ciò che accade come se avessi voluto che accadesse.- Lucio Anneo Seneca
Tollera ciò che accade come se avessi voluto che accadesse.
Della nostra esistenza buona parte si dilegua nel fare il male, la maggior parte nel non far niente e tutta quanta nell'agire diversamente dal dovuto.
Noi, quando chiediamo un favore, lo valutiamo moltissimo, quando poi lo abbiamo ottenuto, lo disprezziamo.
Chi ha molto da fare non ha tempo di abbandonarsi alla dissolutezza. Senza dubbio il lavoro cancella i vizi generati dall'ozio.
Non si compie un'azione virtuosa in vista di un premio: il premio sta nell'averla compiuta.
Pensa a chi vuoi, giovani, vecchi, uomini maturi: li troverai ugualmente timorosi della morte, ugualmente ignari della vita.
La tolleranza è un altro nome per l'indifferenza.
La tolleranza è il modo più sicuro per attirare le anime alla religione.
Da noi c'è una grande tolleranza verso la satira perché è nella nostra tradizione una grande tolleranza verso i difetti nazionali.
La tolleranza è come il vino: un po' fa bene, troppa è dannosa.
Nessun male può derivare dalla sua inibizione più perniciosamente che dalla sua tolleranza.
L'America è un elefante che può permettersi qualsiasi lusso, anche il lusso della tolleranza. E se la critichi non sente neanche il solletico, se lo sente ne ride come di un pizzicorino sotto l'ascella.
Il messaggio di tolleranza verso l'altro non dev'essere tradotto in un messaggio di intolleranza verso la propria identità.
È illusoria l'idea che con la vecchiaia subentri una maggiore tolleranza. Non si è diventati più magnanimi, soltanto sensibili ad altro.
L'accettazione, la tolleranza e il perdono. Queste sono lezioni che cambiano la vita.
Per poter criticare, si dovrebbe avere un'amorevole capacità, una chiara intuizione e un'assoluta tolleranza.