Tolleranza. Saper ridere quando uno vi pesta i calli mentali.- John Garland Pollard
Tolleranza. Saper ridere quando uno vi pesta i calli mentali.
Liquore. Una cosa che ha molti aperti nemici e molti segreti amici.
Telegramma. L'unico posto dove contano le parole, invece che le azioni.
Verità. Una cosa che alcune persone odiano per lo stesso motivo per cui le donne odiano la bilancia.
Il pessimista è uno che se può scegliere fra due mali li prende entrambi.
Opinione. Un'idea che possedete; la convinzione è, invece, un'idea che possiede voi.
Il giornalismo è un mestiere che amo, quindi anche i sacrifici mi sembrano tollerabili.
La tolleranza diventa un crimine quando si applica al male.
Non vi è nulla di più difficile da tollerare che se stessi.
Dato che non penseremo mai nello stesso modo e vedremo la verità per frammenti e da diversi angoli di visuale, la regola della nostra condotta è la tolleranza reciproca.
Per un praticante la spiritualità, i nemici svolgono un ruolo cruciale.Per me, la compassione è l'essenza della vita spirituale.Affinché diventiate abili nella pratica dell'amore e della compassione, la pratica di pazienza e tolleranza è indispensabile.
Devi essere in grado di tollerare ciò che non ti è necessariamente gradito; in tal modo sarai libero.
La tolleranza è necessaria così in politica come in religione: solo l'orgoglio ci fa essere intolleranti.
Il male è tanto più tollerabile quanto più lo si conosce.
Per poter criticare, si dovrebbe avere un'amorevole capacità, una chiara intuizione e un'assoluta tolleranza.