Tolleranza. Saper ridere quando uno vi pesta i calli mentali.- John Garland Pollard
Tolleranza. Saper ridere quando uno vi pesta i calli mentali.
Economia. Fare a meno del necessario per risparmiare denaro e comprare il superfluo.
Esperienza. Ciò che si ottiene quando si cerca qualcos'altro.
Il pessimista è uno che se può scegliere fra due mali li prende entrambi.
Ricerca. Spigolare cose da molti vecchi libri che nessuno ha letto e riunirle in un nuovo libro che nessuno leggerà.
Anarchia. Condizione per cui gli uomini sono tanto liberi che non possono fare quello che vogliono.
Ah, io non posso concepire né tollerare alcuna utopia che non mi lasci la libertà che mi è più cara: la libertà di vincolare me stesso.
È illusoria l'idea che con la vecchiaia subentri una maggiore tolleranza. Non si è diventati più magnanimi, soltanto sensibili ad altro.
La tolleranza perde l'aureola se premia la mediocrità.
L'uomo ha bisogno di trovare un senso e il senso ognuno lo trova e lo dà a quello che fa, quindi un senso ce l'ha per lui. Però non puoi venirmi a dire che il senso giusto è il tuo, ognuno troverà il suo senso, ci vuole tolleranza.
La tolleranza diventa un crimine quando si applica al male.
Vi è un limite oltre il quale la tolleranza cessa d'essere virtù.
Il giornalismo è un mestiere che amo, quindi anche i sacrifici mi sembrano tollerabili.
Dai fumatori si può imparare la tolleranza. Mai un fumatore si è lamentato di un non fumatore.
La tolleranza è il modo più sicuro per attirare le anime alla religione.
Chi tollera i rumori è già cadavere.