Non vi è nulla di più difficile da tollerare che se stessi.- Carl Gustav Jung
Non vi è nulla di più difficile da tollerare che se stessi.
Chi evita l'errore elude la vita.
L'uomo deve essere se stesso al fine di essere il migliore servitore di tutti.
La vita sprecata dei genitori ha un'influenza molto forte sul comportamento dei loro figli.
La solitudine è per me una fonte di guarigione che rende la mia vita degna di essere vissuta.
Conoscere le nostre paure è il miglior metodo per occuparsi delle paure degli altri.
Ho visto dimostrare una grande intolleranza per difendere la tolleranza.
L'uomo ha bisogno di trovare un senso e il senso ognuno lo trova e lo dà a quello che fa, quindi un senso ce l'ha per lui. Però non puoi venirmi a dire che il senso giusto è il tuo, ognuno troverà il suo senso, ci vuole tolleranza.
Tutte l'onde son funeste a chi manca ardire e speme e si vincon le tempeste col saperle tollerar.
Che cos'è la tolleranza? È la prerogativa dell'umanità. Siamo tutti impastati di debolezze e di errori; perdoniamoci reciprocamente le nostre sciocchezze: questa è la prima legge di natura.
La tolleranza generale riguardo al chiasso inutile, ad esempio riguardo allo sbattere le porte, abitudine oltre modo maleducata e volgare, addirittura un sintomo dell'ottusità generale e della povertà di idee.
La pace e la tolleranza sono le nostre politiche migliori, vorrei tanto che ci fosse permesso perseguirle.
Da noi c'è una grande tolleranza verso la satira perché è nella nostra tradizione una grande tolleranza verso i difetti nazionali.
Le leggi non vegliano sulla verità delle opinioni ma sulla sicurezza e l'integrità di ciascuno e dello Stato.
Sono prima di tutto un cristiano. Ma credo nella tolleranza religiosa e nel trovare i punti in comune tra tutti noi.
Chi tollera i rumori è già cadavere.