Le leggi non vegliano sulla verità delle opinioni ma sulla sicurezza e l'integrità di ciascuno e dello Stato.- John Locke
Le leggi non vegliano sulla verità delle opinioni ma sulla sicurezza e l'integrità di ciascuno e dello Stato.
Il raffinamento dell'intelletto ha due fini: in primo luogo accrescere la nostra conoscenza, secondariamente permetterci di diffondere questa conoscenza agli altri.
Se il castigo non rende docile la volontà, esso indurisce il criminale.
Si ha una fantasticheria quando le idee vagano per la mente senza riflessione alcuna o senza considerazione dell'intelletto.
Il governo non ha altro fine che proteggere la proprietà.
Vi è un limite oltre il quale la tolleranza cessa d'essere virtù.
Il male è tanto più tollerabile quanto più lo si conosce.
Se dovessimo tollerare negli altri tutto quello che permettiamo a noi stessi, la vita non sarebbe più sopportabile.
La tolleranza generale riguardo al chiasso inutile, ad esempio riguardo allo sbattere le porte, abitudine oltre modo maleducata e volgare, addirittura un sintomo dell'ottusità generale e della povertà di idee.
Bisogna tollerare le nostre imperfezioni, non già amarle o accarezzarle.
Devi essere in grado di tollerare ciò che non ti è necessariamente gradito; in tal modo sarai libero.
La tolleranza perde l'aureola se premia la mediocrità.
Non possiamo tollerare né i nostri vizi tradizionali né i loro rimedi.
La discordia è la piaga mortale del genere umano, e la tolleranza ne è il solo rimedio.
Dato che non penseremo mai nello stesso modo e vedremo la verità per frammenti e da diversi angoli di visuale, la regola della nostra condotta è la tolleranza reciproca.