Se il castigo non rende docile la volontà, esso indurisce il criminale.- John Locke
Se il castigo non rende docile la volontà, esso indurisce il criminale.
Le leggi non vegliano sulla verità delle opinioni ma sulla sicurezza e l'integrità di ciascuno e dello Stato.
Si ha una fantasticheria quando le idee vagano per la mente senza riflessione alcuna o senza considerazione dell'intelletto.
Il governo non ha altro fine che proteggere la proprietà.
Il raffinamento dell'intelletto ha due fini: in primo luogo accrescere la nostra conoscenza, secondariamente permetterci di diffondere questa conoscenza agli altri.
Il corpo intero non è altro se non la volontà oggettivata.
È la volontà che fa l'uomo grande o piccolo.
Quasi nessuno sa cosa non vuole, e meno ancora cosa vuole.
Se Bossi avesse continuato a parlare di secessione non avremmo mai fatto alcun accordo. È chiaro che una logica di coalizione comporta la volontà degli interlocutori di trovare un punto di sintesi.
Una volontà forte vince sempre.
La volontà umana, dite, è corrotta e inchinevole al male. Può darsi; ma privata di libertà so che depravasi molto di più e i padroni non meno che i servi.
Chi non impone mai la propria volontà a Dio, può essere sicuro di compiere sempre la sua volontà.
L'amore è come la febbre. Nasce e si spegne senza che la volontà vi abbia la minima parte.
Offro quello che posso: la buona volontà; e la vorrei di ritorno con i suoi frutti.
Se non avessi un po' di forza di volontà sarei un ubriacone di prima classe.