Dove non c'è obbedienza non c'è virtù.- Padre Pio
Dove non c'è obbedienza non c'è virtù.
Siamo devoti alla Madonna e saremo sempre salvi da ogni pericolo.
L'amore tutto dimentica, tutto perdona, dà tutto senza riserve.
Abbi dolcezza verso il prossimo e umiltà verso Dio.
Sii sempre fedele a Dio e osserva le promesse che gli hai fatto.
Ama il dolore perché è mezzo di espiazione.
È il momento dell'obbedienza libera, umile e insieme magnanima, nella quale si realizza la decisione più elevata della libertà umana.
L'ordine non si trova che nella legge, nella legalità: e la sua osservanza deve essere prima nel governo, se si vuole che si estenda fra il popolo.
In tutto il migliore è colui che prende da sé le decisioni, ma buono è anche colui che ubbidisce a chi dà buoni consigli.
L'abuso e la disubbidienza alla legge, non può essere impedita da nessuna legge.
Chi morde la mano che lo nutre generalmente bacia i piedi che gli dànno dei calci.
Le cose che interessano Dio nella nostra obbedienza non sono quelle che ci sembrano facili, ma quelle che ci costano. Dio sottopone l'uomo a prove di carico, come un ingegnere con un ponte appena costruito.
La solidarietà rende gli individui difficilmente controllabili e impedisce che diventino un soggetto passivo nelle mani dei privati. Quindi occorre una macchina propagandistica che corregga ogni deviazione dal principio della soggezione ai sistemi di potere.
Finché un Popolo è costretto a obbedire e obbedisce fa bene, appena può scuotere il giogo e lo scuote fa ancora meglio, giacché, recuperando la sua libertà per mezzo dello stesso diritto con cui gli è stata sottratta, o è autorizzato a riprendersela o nessuno lo era mai stato a togliergliela.
La ragione è, e deve solo essere, schiava delle passioni, e non può rivendicare in nessun caso una funzione diversa da quella di obbedire e di servire ad esse.
La maturità si raggiunge con l'obbedienza, non necessariamente con l'età.