Una persona annega in alto mare, una annega in un bicchier d'acqua. Ma entrambi muoiono.- Padre Pio
Una persona annega in alto mare, una annega in un bicchier d'acqua. Ma entrambi muoiono.
Chi vuol vivere in pace vede, soffre e tace con pazienza.
La pace è il preludio dell'eterno gaudio.
Camminate con semplicità nelle vie del Signore e non tormentate il vostro spirito.
L'uomo potrà sfuggire alla giustizia umana ma non a quella divina.
L'anima devota deve fuggire con ogni potere le perturbazioni e le inquietudini del cuore.
Quello che è andato perduto è irrecuperabile.
La maggioranza dell'umanità vive un'esistenza di quieta disperazione. Ciò che chiamiamo rassegnazione non è altro che disperazione cronica.
La rassegnazione, modalità dell'abitudine, permette a certe forze di accrescersi indefinitamente.
Perché l'uomo comune è passivo. All'interno di un cerchio ristretto... si sente padrone del proprio destino, ma di fronte ai grandi avvenimenti è impotente quanto di fronte agli elementi. Quindi, anziché tentare di influenzare il futuro, si mette giù e lascia che le cose gli succedano.
Sapeva che nella vita viene il momento in cui brutto e bello svolgono piú o meno la stessa funzione, quando tutto ciò che guardi altro non è che un gancio a cui appendere le sensazioni scomposte del corpo, e i brandelli della mente.
Non è prendendo in giro la vita che si ottiene la felicità. È solo attraverso la rinuncia spontanea e la rassegnazione alla perdita che ci prepariamo alla morte e che otteniamo un minimo di felicità.
Io, quando so di poter cambiare le cose, divento attiva come un ciclone. E, quasi sempre, riesco a cambiarle. Ma, quando so di non poterci far nulla, mi rassegno.
La partita è persa solo quando smettiamo di provare.
Una delle cause più comuni del fallimento è l'abitudine di rinunciare quando ci si imbatte in una sconfitta temporanea. Prima o poi, tutti compiamo questo errore nella nostra vita.
Humor. Forma di rassegnazione davanti all'inevitabile. Ne esistono versioni altissime. Sconsigliabili quelle alticce.