Dove l'uguaglianza non si discute, c'è anche subordinazione.- George Bernard Shaw
Dove l'uguaglianza non si discute, c'è anche subordinazione.
La volgarità in un re lusinga la maggioranza della nazione.
Io sono dell'opinione che la mia vita appartenga alla comunità, e fintanto che vivo è un mio privilegio fare per essa tutto quello che mi è possibile.
Un uomo è tanto più rispettabile quante più sono le cose di cui si vergogna.
Non sa niente. E crede di saper tutto. Questo indica una chiara vocazione per la carriera politica.
È un gentiluomo: guarda i suoi stivali.
Al fondo della mia rivolta contro i potenti trovo, più antico, il ricordo delle torture inflitte alle bestie... e più l'uomo è feroce verso la bestia, più è carponi davanti agli uomini che lo dominano.
Assai sa chi non sa, se sa obbedire.
Non l'estasi salva ma l'obbedienza. E non la libertà dilata bensì il vincolo.
È più facile, di gran lunga più facile, obbedire a un altro che comandare a se stesso.
Un'obbedienza senza ascolto e senza dialogo non è obbedienza.
Per dominare la natura, prima dobbiamo imparare ad obbedirle.
Quando pensi alla lunga e tenebrosa storia dell'uomo, troverai che molti crimini spaventosi sono stati commessi nel nome dell'obbedienza, più di quanti ne siano mai stati commessi in nome della ribellione.
La giustizia esige che l'autorità legittimamente costituita sia dai sudditi rispettata e obbedita: che le leggi siano sapientemente ordinate al bene comune e da tutti coscienziosamente osservate.
A quindici anni mi impegnai a imparare; a trenta sapevo reggermi in piedi; a quaranta non ebbi più dubbi; a cinquanta conobbi la volontà del Cielo; a sessanta il mio orecchio si fece obbediente; a settanta posso seguire i desideri dell'animo senza infrangere le regole.
È felice e grande solo chi non ha bisogno di comandare o di obbedire per essere qualcuno!