Dove l'uguaglianza non si discute, c'è anche subordinazione.- George Bernard Shaw
Dove l'uguaglianza non si discute, c'è anche subordinazione.
Se i malvagi prosperano e i più adatti sopravvivono, la natura è il dio dei mascalzoni.
Non essere anarchico a sedici anni, è mancanza di cuore. Esserlo ancora a quarant'anni, è mancanza di giudizio.
Noi diventiamo saggi non col ricordare il nostro passato, ma con la responsabilità per il nostro futuro.
Un fesso non sa niente ma ritiene di sapere tutto. Un buon inizio per una carriera politica.
La vita livella tutti gli uomini. La morte rivela gli eminenti.
Io metterò ai tuoi piedi i miei beni e ti seguirò, mio signore, in tutto il mondo.
La lezione più difficile da imparare per un soldato è ubbidire agli ordini che ritiene sbagliati.
L'unica trasgressione possibile nel nostro paese è l'obbedienza alle regole.
Come l'ago del grammofono segue le vibrazioni più sottili, invisibili del disco, così l'anima deve obbedire allo Spirito Santo.
La grande prova d'amore è obbedire alla volontà della donna amata.
Noi non sentiamo la nostra dipendenza, ma, ammettendo la nostra libertà, arriviamo a un assurdo; ammettendo invece la nostra dipendenza dal mondo esterno, dal tempo e dalle cause giungiamo a formulare delle leggi.
Solo l'obbedienza dà il diritto a governare.
Le chiamate del potere ottengono più con sistemi gentili che con la violenza.
Un pastore che pascolava un asinello, atterrito dalle grida dei ladri sopravvenienti, consigliò al paziente animale di fuggire.- Forse - domandò l'asino - mi metteranno due basti? - Oh, no! - E allora che m'importa di cambiar padrone?
Chi sa ben servire può aspirare a impossessarsi di parte del potere.