Bisogna ubbidire ai superiori, non perché sono giusti, ma perché sono superiori.- Blaise Pascal
Bisogna ubbidire ai superiori, non perché sono giusti, ma perché sono superiori.
Se la nostra condizione fosse veramente felice, non ci sarebbe bisogno di fare di tutto per non pensarci.
Burlarsi della filosofia è veramente filosofare.
La simpatia o l'odio cambiano volto alla giustizia, e un avvocato ben pagato in anticipo trova certo più giusta la causa che difende.
Gli uomini s'impegnano a correr dietro a una palla e a una lepre: anche i re si divertono a questo modo.
Bisogna che la ragione si appoggi alle conoscenze del cuore e dell'istinto... È il cuore che sente Dio, non la ragione. Ecco cos'è la fede: Dio sensibile al cuore, non alla ragione.
La disciplina consiste in un imbecille che si fa obbedire da altri più intelligenti di lui.
Chi ubbidisce è quasi sempre migliore di chi comanda.
Dove non c'è obbedienza non c'è virtù.
Le mogli siano sottomesse ai mariti come al Signore; il marito infatti è capo della moglie, come anche Cristo è capo della Chiesa, lui che è il salvatore del suo corpo. E come la Chiesa sta sottomessa a Cristo, così anche le mogli siano soggette ai loro mariti in tutto.
Un'obbedienza senza ascolto e senza dialogo non è obbedienza.
Vada come sta a cuore al dio. Alla legge si obbedisce. Difendersi si deve.
Non conosco altro metodo più efficace per garantire il rigetto di leggi cattive o dannose della loro stretta applicazione.
La legge è legge, sia essa giusta o no, nessuna democrazia, nessuna repubblica sarebbero possibili se si obbedisse soltanto alle leggi che si approvano. Ma nessuna sarebbe accettabile se si dovesse, per obbedienza, rinunciare alla giustizia o tollerare l'intollerabile.
Il soldato è come il monaco per cui l'ordine si chiama obbedienza.
Se l'obbedienza è il risultato dell'istinto delle masse, la rivolta è quello della loro riflessione.