Noi siamo facili a chiedere, ma non a ringraziare.- Padre Pio
Noi siamo facili a chiedere, ma non a ringraziare.
Non vi è prudenza e vigilanza che basti.
Se ti sopraggiunge qualche languore o debolezza di spirito, corri ai piedi della Croce.
Chi non medita è come colui che non si specchia mai.
Quanto più crescono gli assalti del nemico, tanto più Dio è vicino all'anima.
Tenetevi sempre saldi nell'umiltà.
Guai a chi lavora aspettando le lodi del mondo: il mondo è un cattivo pagatore e paga sempre con l'ingratitudine.
C'è una virtù che gode di una sempre minor coinsiderazione: la gratitudine. Cioè l'impulso che ci porta a voler bene, ad essere riconoscenti, a cercare di ricambiare coloro che ci hanno aiutato nei momenti difficili della vita.
La gratitudine è il paradiso di per se stessa.
La gratitudine nudrisce la sensibilità, ed anima la beneficenza.
Il sentimento di gratitudine è una delle espressioni più evidenti della capacità di amare. La gratitudine è un fattore essenziale per stabilire il rapporto con l'oggetto buono e per poter apprezzare la bontà degli altri e la propria.
Per chi ha qualche idea di ciò che è la grazia, il vero problema non è la grazia. Il vero problema e la mancanza di grazia e l'ingratitudine.
Resistendo a quelle carezze perché vi sentiva una gratitudine di cui non avrebbe sopportate le parole.
È tanto più facile ricambiare l'offesa che il beneficio; perché la gratitudine pesa, mentre la vendetta reca profitto.
La gratitudine è l'anima della religione, dell'amor filiale, dell'amore a quelli che ci amano, dell'amore alla società umana, dalla quale ci vengono tanta protezione e tante dolcezze.
Gratitudine: Un sentimento che sta a metà strada fra il beneficio ricevuto e quello previsto o atteso.