Noi siamo facili a chiedere, ma non a ringraziare.- Padre Pio
Noi siamo facili a chiedere, ma non a ringraziare.
Disprezza le tentazioni ed abbraccia le tribolazioni.
Sii umile di cuore, grave nelle parole, prudente nelle tue risoluzioni.
Tanto hai quanto speri. Spera molto, avrai molto.
Chi medita cerca di conoscere i suoi difetti, tenta di correggerli e si modera negli impulsi.
Tu puoi, fratello mio, non credere in Dio, ma Dio non cesserà mai di credere in te.
Nella maggioranza degli uomini la gratitudine è solo un desiderio velato di ricevere benefici maggiori.
C'è una virtù che gode di una sempre minor coinsiderazione: la gratitudine. Cioè l'impulso che ci porta a voler bene, ad essere riconoscenti, a cercare di ricambiare coloro che ci hanno aiutato nei momenti difficili della vita.
Il pubblico non ha vergogna né gratitudine.
Egli è pure un brutto vizio l'ingratitudine!
La gratitudine è il paradiso di per se stessa.
La gratitudine è l'anima della religione, dell'amor filiale, dell'amore a quelli che ci amano, dell'amore alla società umana, dalla quale ci vengono tanta protezione e tante dolcezze.
E' stato per una donna che ho cominciato a bere, e non ho mai avuto occasione di ringraziarla.
La gratitudine è un debito che di solito si va accumulando, come succede per i ricatti: più paghi, più te ne chiedono.
Forse Dio vuole che tu conosca molte persone sbagliate prima di conoscere la persona giusta, in modo che, quando finalmente la conoscerai, tu sappia esserne grato.
Guai a chi lavora aspettando le lodi del mondo: il mondo è un cattivo pagatore e paga sempre con l'ingratitudine.