Vive più fede nell'onesto dubbio, Credimi, che in metà delle religioni.- Alfred Tennyson
Vive più fede nell'onesto dubbio, Credimi, che in metà delle religioni.
La donna è così implacabile / Con la donna.
Tieniti al lato più luminoso del dubbio.
Il tempo, un pazzo che sparpaglia della polvere, e la vita, una furia che butta fiamme.
Perché l'uomo è uomo e padrone del suo fato.
Non ha amici l'uomo che non si è mai fatto dei nemici.
Io non credo, né mi rifiuto di credere, in nulla.
Se in certe teologie ed ecclesiologie di oggi Maria non trova più posto, la ragione è semplice e drammatica: hanno ridotto la fede a un'astrazione. E un'astrazione non sa che farsene di una madre.
La fede che non agisce è lettera morta, gli atti senza la fede sono peggio ancora; è tempo perso, nient'altro.
Esistono davvero anime senza fede, le quali per l'abuso delle grazie hanno perduto questo tesoro immenso, sorgente delle sole gioie pure e vere.
La fede non è un fiore delicato, destinato ad appassire al minimo accenno di brutto tempo. La fede è come le montagne dell'Himalaya, che non possono modificarsi in alcun modo. Non c'è tempesta che possa smuovere le montagne dell'Himalaya dalle proprie fondamenta.
La fede è una luce nera.
Tutto quello che vedo mi insegna a credere nel Creatore per tutto quello che non vedo.
È nella disponibilità a correre dei rischi che si manifesta la nostra fede.
È la fede degli amanti come l'Araba Fenice che vi sia ciascun lo dice ove sia nessun lo sa.
La fede aiuta a distinguere il bene e il male, a scegliere la via giusta nei momenti di difficoltà.