Bella Immortal! benefica Fede ai trionfi avvezza.- Alessandro Manzoni
Bella Immortal! benefica Fede ai trionfi avvezza.
Dio non turba la gioia dei suoi, se non per preparare una cosa più grande.
Il linguaggio è stato lavorato dagli uomini per intendersi tra loro, non per ingannarsi a vicenda.
L'operare senza regole è il più faticoso e difficile mestiere di questo mondo.
Una delle più gran consolazioni di questa vita è l'amicizia; e una delle consolazioni dell'amicizia è quell'avere a cui confidare un segreto.
Il pittore di ritratti è come lo scrivano, obbligato a copiare l'altrui scritto, senza poterlo correggere quando è sbagliato.
Se in certe teologie ed ecclesiologie di oggi Maria non trova più posto, la ragione è semplice e drammatica: hanno ridotto la fede a un'astrazione. E un'astrazione non sa che farsene di una madre.
Illimpidisci il nostro cuore, o Vergine Nicopeia, con la vittoria che è la fede, la fede del tuo popolo santo. Grazie!
Tutto quello che vedo mi insegna a credere nel Creatore per tutto quello che non vedo.
Ti amo con la passione delle trascorse sofferenze e quella che fanciulla mettevo nella fede.
Montagne di dubbio non spostano la fede.
Al funerale di un amico o davanti allo sfogo di disperazione di un altro, ci troviamo faccia a faccia con la realtà, distogliamo lo sguardo con terrore e sconcerto. In questa cultura la fede è condannata ad avere la funzione di consolazione per quanti non sono all'altezza.
Meno credo in Dio più ne parlo.
Nella fede l'adesione non è causata dal pensiero, ma dalla volontà.
Tutto ciò che ho veduto mi induce a confidare nel Creatore per tutto ciò che non ho veduto.
Se tutta la dottrina di Gesù fosse stata la fede a una prossima fine del mondo, ora dormirebbe certamente nell'oblio.