Nel punto in cui la speranza potrebbe diventare disperazione, nasce la fede.- Robert Brault
Nel punto in cui la speranza potrebbe diventare disperazione, nasce la fede.
Il matrimonio più forte è tra i due che cercano lo stesso Dio, l'amicizia più forte è tra due che fuggono lo stesso diavolo.
C'è uno scopo nella nostra vita che ogni giorno ci tira per la manica come un'irritante distrazione.
Il tempo che ci metti a capire un quattordicenne, questo ha 15 anni.
Senza la fede, la vita è come il cielo notturno - un trilione di asterischi e nessuna spiegazione.
Fede vuol dire rendere virtuoso il non pensare. Non c'è niente di cui vantarsi.
È la fede degli amanti come l'Araba Fenice che vi sia ciascun lo dice ove sia nessun lo sa.
Il teismo è così confuso e gli enunciati in cui compare 'Dio' sono così incoerenti e impossibili da verificare o da falsificare, che parlare di credenza o meno, di fede o meno, è logicamente impossibile.
La fede che non dubita non è fede.
Se Dio si manifestasse continuamente all'uomo non vi sarebbe merito alcuno nel credere in lui.
La fede è speranza. L'uomo che abbandona questa speranza non è un uomo, è un disperato.
La fede è la grande amica del nostro spirito e può, a buon diritto, parlare alle scienze umane.
Io non credo in chi parla agli altri della propria fede, specialmente se a scopo di conversione. La fede non ammette parole. Bisogna viverla e solo allora potrà accadere che si propaghi da sé.
Fede e storia non si escludono, ma si integrano e si spiegano a vicenda.