La fede è realtà di cose sperate, e convincimento di cose che non si vedono.- San Paolo
La fede è realtà di cose sperate, e convincimento di cose che non si vedono.
Se infatti uno pensa di essere qualcosa mentre non è nulla, inganna se stesso.
Noi mangiamo e noi beviamo, domani la morte verrà in ogni caso.
L'amicizia sorregge tutto, crede a tutto, spera tutto, sopporta tutto.
L'uso moderato del vino giova alla salute.
Di ogni uomo il capo è Cristo, e capo della donna è l'uomo, e capo di Cristo è Dio.
Tu puoi costantemente osservare che la fede e la scienza si mantengono come i due piattelli di una bilancia: quanto più l'uno s'innalza, tanto più l'altro si abbassa.
La fede vede solo ciò che è. Mentre lei vede ciò che sarà.
Certe volte le cose funzionano solo perché sei tu a pensare che funzionino. È una definizione di fede che ne vale tante altre.
Il fascismo è l'antitesi della fede politica, perché opprime tutti coloro la pensano diversamente.
Per il momento non c'è più conflitto tra uomini di ragione e uomini di fede. Siamo tutti in ginocchio.
È pericoloso credere e pericoloso non credere.
La fede nelle cose del mondo è il conforto dei giovani e la fede in Dio quello dei vecchi.
Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume.
La fede non è passività. Apre alla vita. È lucidità, stupore, camminare e partecipare alla comprensione della vita.
La fede non è un fiore delicato, destinato ad appassire al minimo accenno di brutto tempo. La fede è come le montagne dell'Himalaya, che non possono modificarsi in alcun modo. Non c'è tempesta che possa smuovere le montagne dell'Himalaya dalle proprie fondamenta.