Noi mangiamo e noi beviamo, domani la morte verrà in ogni caso.- San Paolo
Noi mangiamo e noi beviamo, domani la morte verrà in ogni caso.
Di ogni uomo il capo è Cristo, e capo della donna è l'uomo, e capo di Cristo è Dio.
Se infatti uno pensa di essere qualcosa mentre non è nulla, inganna se stesso.
Al di sopra di tutto vi sia la carità, che è il vincolo di perfezione.
Le mogli siano sottomesse ai mariti come al Signore; il marito infatti è capo della moglie, come anche Cristo è capo della Chiesa, lui che è il salvatore del suo corpo. E come la Chiesa sta sottomessa a Cristo, così anche le mogli siano soggette ai loro mariti in tutto.
L'amicizia sorregge tutto, crede a tutto, spera tutto, sopporta tutto.
Uno stomaco raramente digiuno disprezza i cibi volgari.
Un giorno un padre invitò un fratello a dividere con sé il pane e il sale. Vedendo che questi mangiava distrattamente, gli fece osservare benevolmente:- Se mangi senza gusto, fratello, non farai anche senza gusto cose più importanti?
Tu devi gustar bene ogni boccone se vuoi che ti faccia veramente bene.
Grandi mangiatori e grandi dormitori sono incapaci di qualsiasi altra cosa che sia grande.
Si dice che l'appetito vien mangiando, ma a me sembra che venga digiunando.
Un uomo può ritenere di diventare più forte mangiando sempre così come diventare più saggio leggendo sempre.
Nessun uomo è solo mentre mangia gli spaghetti.
È il dì dei Morti, allegri!Sotto le pergole si balla,si ride e si tracanna;passano i tram neri, di quelli che tornano a casa,per mangiare e sbevazzare:ceci e tempia di maiale...allegri, figlioli, che siamo fottuti!
In passato dovevo lavorare per poter mangiare, ma oggi posso permettermi di non lavorare senza morire di fame.
Nessuno mangia mai tutte le banane che compra.