La scarpetta non è fame, è uno sfizio.- Luca Bianchini
La scarpetta non è fame, è uno sfizio.
Capì che il suo cuore non era cambiato di un battito.
Certi amori sono così grandi che basterebbero a sfamare due persone, se solo l'altro se ne accorgesse.
Si guardò allo specchio e per una volta si vide per com'era veramente: un viziato, che pensa di avere diritto a tutto senza rinunciare a niente.
Noi uomini siamo brutta gente. Siamo bambini, ci stufiamo, e non abbiamo manco il coraggio di provare a cambiare le cose.
Quando mangi in modo inconscio è come se stessi morendo di fame perché non ami te stesso in modo sano.
Negli Stati Uniti si mangia veramente male. In certi ristoranti con il conto ti portano anche la prognosi.
Noi siamo gli infelici schiavi del nostro stomaco.
Radicchio o bistecca, viviamo della morte degli altri.
L'ingordigia è un rifugio emotivo: è il segno che qualcosa ci sta divorando.
Mangiare carne è un atto considerato giusto e normale solo perché socialmente condiviso. Tutto qui. Non c'è niente di intelligente, di normale, di morale e di nutriente nell'uccidere cinquanta miliardi di animali l'anno.
L'uomo mangia anche con gli occhi, specie se la cameriera è carina.
Leona rivelò una particolarità anacronistica: era incredibilmente vorace, e questo è un vizio che da tempo è passato di moda coltivare.
Una vitamina è una sostanza che fa sentire malati se non la si mangia.
Gli animali si nutrono, l'uomo mangia, e solo l'uomo intelligente sa mangiare.