La fede è una grazia.- Ignazio Silone
La fede è una grazia.
Servirsi del potere? Che perniciosa illusione. È il potere che si serve di noi.
L'operaio di una città moderna usufruisce, oggi, di un benessere materiale superiore a quello di un nobile dei secoli scorsi.
L'uomo che lotta per ciò che egli ritiene giusto, è libero.
Poeta si diventa, ma vedova di guerra si nasce.
È di fede che nelle anime soltanto Dio opera.
Se noi fossimo gente di fede potremmo consegnare allo Spirito tutte le azioni della giornata, qualunque siano: le trasformerebbe in vita.
La fede che riesce a fiorire solo nel bel tempo è di scarso valore. Perché la fede abbia un qualche valore, deve saper sopravvivere alle prove più dure.
Una fede che non dubita è una fede morta.
La fede è stata la forza di Papa Wojtyla. E la fede fonda anche la solidarietà.
La fede nella verità comincia con il dubbio in tutte le «verità» credute sino a quel momento.
Io non credo in chi parla agli altri della propria fede, specialmente se a scopo di conversione. La fede non ammette parole. Bisogna viverla e solo allora potrà accadere che si propaghi da sé.
La fede scava dei buchi: qualcosa deve riempirli.
Non credo nella vita ultraterrena. Comunque, per sicurezza, porto sempre con me la biancheria di ricambio.
Fede e storia non si escludono, ma si integrano e si spiegano a vicenda.