La fede è una grazia.- Ignazio Silone
La fede è una grazia.
La tentazione del potere è la più diabolica che possa essere tesa all'uomo, se Satana osò proporla perfino a Cristo. Con Lui non ci riuscì, ma riesce con i suoi vicari.
Non si può decentemente predicare il cristianesimo agli altri, se non si vive da cristiani.
L'uomo non esiste veramente che nella lotta contro i propri limiti.
Poeta si diventa, ma vedova di guerra si nasce.
Per capir bene le parole sacre bisogna trovarsi in stato d'innocenza; anche allora però esse possono rimanere misteriose.
Noi ci limitiamo ad analizzare Gesù dal punto di vista storico, al pari di Alessandro Magno o Giulio Cesare, altre grandi figure che hanno cambiato il corso degli eventi: se davanti a questo la fede barcolla, povera fede.
La fede è quanto di più complesso io conosca. Si suppone che crediamo tutti alla stessa cosa in diversi modi. è come se mangiassimo nello stesso piatto con cucchiai di vario colore.
I giudici che giudicano in mala fede sono uno schiaffo in faccia a chi si spezza tutti i giorni la schiena in palestra.
Una fede che non può sopravvivere alla collisione con la verità non lascia molti rimpianti.
È un'estensione dello spirito, un potere inverso oltre che infinito. Negare la fede è confutare se stessi e lo spirito che genera tutte le nostre forze creative.
È la fede degli amanti come l'Araba Fenice che vi sia ciascun lo dice ove sia nessun lo sa.
Credo nel Dio di Spinoza che si rivela nell'armonia di tutto ciò che esiste, ma non in un Dio che si occupa del destino e delle azioni degli esseri umani.
La fede è il faccia a faccia nelle tenebre.
La fede in una santa causa è in buona parte un sostituto alla perdita della fede in noi stessi.
Non avrei potuto credere in ciò che facevo, se non avessi avuto la fede in Dio.