La fede è un'oasi nel cuore che non può mai essere raggiunta dalla carovana del pensiero.- Khalil Gibran
La fede è un'oasi nel cuore che non può mai essere raggiunta dalla carovana del pensiero.
L'ovvio é quel che non si vede mai, finchè qualcuno non lo esprime con la massima semplicità.
L'invidioso mi loda senza saperlo.
L'amore non possiede né vorrebbe essere posseduto perché l'amore è sufficiente all'amore.
Non ci comprenderemo mai fra noi finché non avremo ridotto la nostra lingua a non più di sette parole.
La forza che protegge il cuore dal male è quella che impedisce a quest'ultimo di ampliarsi fino alla grandezza cui è destinato nell'anima. Il canto della voce è dolce, ma quello del cuore è la pura voce del cielo.
La fede, l'amore e la speranza camminano nella notte: esse credono l'incredibile, amano ciò che si sottrae e li abbandona, sperano contro ogni speranza.
La fede non è passività. Apre alla vita. È lucidità, stupore, camminare e partecipare alla comprensione della vita.
La fede nelle cose del mondo è il conforto dei giovani e la fede in Dio quello dei vecchi.
Chi crede sa che il deserto può fiorire in una notte.
La fede ti dà una forza interiore insieme a un senso di equilibrio e di prospettiva nella vita.
La fede nell'esistenza di Dio e la negazione dell'esistenza di Dio hanno un punto in comune: il desiderio di Dio.
Ci sono materie nelle quali la ragione non può portarci lontano e in cui dobbiamo accettare le cose per fede. La fede, in quel caso, non contraddice la Ragione, ma la trascende. La fede è una sorta di sesto senso che opera nei casi in cui la ragione non può competere.
Ognuno è incline a credere in ciò che desidera, da un biglietto della lotteria ad un passaporto per il paradiso.
Guai se la fede è vecchia di un'ora.
Fede e non fede sono suppergiù la stessa cosa purché facciamo ciò ch'è consueto, utile e accettabile.