Fede e storia non si escludono, ma si integrano e si spiegano a vicenda.- Massimo Camisasca
Fede e storia non si escludono, ma si integrano e si spiegano a vicenda.
La differenza fra la gloria reale e quella fittizia sta nel sopravvivere nella storia o in una storia.
La logica della storia è distruttiva come gli uomini che produce: e dovunque tende la sua forza di gravità, riproduce l'equivalente del male passato. Normale è la morte.
Storia. Ogni volta che la parola appare, fa capolino la violenza.
Per non far conoscere la storia non serve più bruciare i libri, basta far passare la voglia di leggere.
L'uomo non è del tutto colpevole, poiché non ha cominciato la storia; né del tutto innocente, poiché la continua.
Il fascino della storia e della sua enigmatica lezione consiste nel fatto che, di secolo in secolo, non cambia nulla, eppure tutto è completamente diverso.
La risposta tradizionale alla domanda "Chi possiede la storia?" è sempre stata "i vincitori", sebbene gli USA "possiedano" la storia della guerra vietnamita nonostante l'abbiano persa.
Cercare di capire la storia è come smontare un pianoforte per vedere dov'è una Sonata di Ludwig van Beethoven.
Chi legge la storia, se non gli storici quando correggono le loro bozze?
La storia è spesso il risultato di una mancanza di riflessione. È il frutto bastardo della stupidità umana, parto dello smarrimento, dell'idiozia e della pazzia.