E' strano come tutti difendiamo i nostri torti con più vigore dei nostri diritti.- Khalil Gibran
E' strano come tutti difendiamo i nostri torti con più vigore dei nostri diritti.
Spesso ho odiato per difendermi; ma se fossi stato più forte non sarei ricorso a quest'arma.
Sono come il figlio d'una povera affamata, che piange perché vuol mangiare, spinto dall'intensità della fame, incurante delle condizioni disperate della sua povera e pietosa madre, sconfitta dalla vita.
La durezza di alcuni è preferibile alla delicatezza di altri.
La passione è una fiamma che, incustodita, brucia fino alla sua distruzione.
Quando ci rivolgiamo agli altri per un consiglio riduciamo il numero dei nostri nemici.
Di solito una donna ha la vendetta pronta.
Solo perché si è paranoici non significa che non si abbia torto.
Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati.
I consulenti del presidente hanno torto. È come dico io.
Perché dovresti preoccuparti di essere nel torto se qualcuno può dimostrarti che lo sei?
Coloro che, senza conoscerci abbastanza, pensano male di noi, non ci fanno torto; non attaccano noi, ma il fantasma creato dalla loro immaginazione.
È accaduto che i meridionali abbiano fatto propri i pregiudizi di cui erano oggetto. E che, per un processo d'inversione della colpa, la vittima si sia addossata quella del carnefice. Succede quando il dolore della colpa che ci si attribuisce è più tollerabile del male subito.
Riconosco che ho avuto torto di pensare ciò che ho pensato e di scrivere ciò che ho scritto. Ma ascoltate, amico mio, l'amicizia è anche una vergine timida e gelosa.
La ragione e il torto non si dividono mai con un taglio così netto che ogni parte abbia soltanto dell'uno e dell'altra.
- Lei è dalla parte del torto. - Ingenuo. È il torto che è dalla mia parte.