Il coraggio, che è il sesto senso, permette di scoprire la strada più breve verso la vittoria.- Khalil Gibran
Il coraggio, che è il sesto senso, permette di scoprire la strada più breve verso la vittoria.
Accetterai un cuore che ama, ma mai si sottomette? E che arde, ma mai si strugge? Ti sentirai tranquilla con un'anima che trepida prima della tempesta ma mai vi si arrende?
E così morire è bere dal fiume del silenzio, è scalare la cima del monte, significa stare nudi nel vento e sciogliersi al sole.
Spesso ho odiato per difendermi; ma se fossi stato più forte non sarei ricorso a quest'arma.
Le ricchezze dello spirito abbelliscono il volto dell'uomo e suscitano comprensione e rispetto.
E' strano come tutti difendiamo i nostri torti con più vigore dei nostri diritti.
La vittoria alimenta inimicizia, perché chi è vinto giace dolente. Chi ha abbandonato vittoria e sconfitta, costui ristà tranquillo e felice.
Una vittoria sanguinosa e completa ha spesso fruttato poco più che il possesso di un campo e la perdita di diecimila uomini è stata spesso sufficiente a distruggere, in una singola giornata, il lavoro di anni.
Quando sei molto stanco anche il momento del trionfo non sembra più che parte dello stesso brutto sogno.
Se conosci il nemico e te stesso, la tua vittoria è sicura. Se conosci te stesso ma non il nemico, le tue probabilità di vincere e perdere sono uguali. Se non conosci il nemico e nemmeno te stesso, soccomberai in ogni battaglia.
La vittoria ha moltissimi padri, la sconfitta è orfana.
La pace ha le sue vittorie, non meno celebri di quelle della guerra.
Nel momento più buio della sconfitta, la vittoria potrebbe essere più vicina.
Il fascismo dei vincitori è niente in confronto al fascismo dei vinti.
Vincere a Sanremo è molto utile. Per due settimane hai una buona risposta se qualcuno chiede: Novità?
I generali non sanno che le battaglia le vincono gli storici.