Il coraggio, che è il sesto senso, permette di scoprire la strada più breve verso la vittoria.- Khalil Gibran
Il coraggio, che è il sesto senso, permette di scoprire la strada più breve verso la vittoria.
Il suo era lo sguardo di un essere umano che, con la forza del silenzio, fa apparire insignificanti le parole convenzionali usate dal resto dell'umanità; era un'espressione che suscitava miriadi di pensieri nel tacito linguaggio dei cuori.
Il valore di un uomo si misura dalle poche cose che crea, non dai molti beni che accumula.
Si può definire schiavitù vivere nella mente senza che essa sia divenuta una parte del corpo.
Il pensiero è sempre la pietra d'inciampo della poesia.
Le ricchezze dello spirito danno luminosità al viso di un uomo e generano simpatia e rispetto.
La guerra è una serie di sconfitte che culminano in una vittoria.
Un uomo dovrebbe riconoscere le sue sconfitte garbatamente così come festeggia le sue vittorie.
Volendo abbattere il nemico, dobbiamo commisurare il nostro sforzo alla sua capacità di resistenza; questa si esprime mediante un prodotto i cui fattori inseparabili sono: la grandezza dei mezzi disponibili e la forza della volontà.
Sono il più grande. Non solo li metto K.O, ma scelgo anche il round.
Un buon generale non solo vede le strade della vittoria, ma sa anche quando la vittoria è impossibile.
Chi vuol morire, o vincere, raramente è vinto.
Veni, vidi, vici.
Non importa se vinci o perdi, purché tu vinca.
La speranza era nel valore, la salvezza dipendeva dalla vittoria.
La stitichezza ha questo di bello: ci dà il senso della lotta e il piacere, poi, della vittoria.