Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati.- Bertolt Brecht
Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati.
Durante i miei nove anni alle scuole superiori non sono riuscito a insegnare niente ai miei professori.
Perché essere un uomo quando puoi essere un successo?
Ci sono uomini che lottano un giorno e sono bravi, altri che lottano un anno e sono più bravi, ci sono quelli che lottano più anni e sono ancora più bravi, però ci sono quelli che lottano tutta la vita: essi sono gli indispensabili.
Io credo nell'uomo, e questo vuol dire che credo alla sua ragione! Se non avessi questa fede, la mattina non mi sentirei la forza di levarmi dal letto.
È grandezza d'animo sopportare con dignità i torti.
Perché devi aver per forza torto solo se alcuni milioni di persone la pensano così?
Sopporto qualunque cosa, anche un torto, purché la persona che ho davanti mi voglia bene.
Un uomo che insegna può facilmente diventare ostinato, perché fa il mestiere di uno che non ha mai torto.
Quando ci si accorge che l'avversario è superiore e si finirà per avere torto, si diventi offensivi, oltraggiosi, grossolani, cioè si passi dall'oggetto della contesa (dato che lì si ha partita persa) al contendente e si attacchi in qualche modo la sua persona.
Lei aveva ragione ed io torto. Se la sarebbe mai aspettata questa frase da me?
Il rimedio per i torti è di dimenticarli.
Un torto si sopporta più facilmente con le orecchie che con gli occhi.
Riconosco che ho avuto torto di pensare ciò che ho pensato e di scrivere ciò che ho scritto. Ma ascoltate, amico mio, l'amicizia è anche una vergine timida e gelosa.
Non festeggio più gli anni, solo i mesi. Sono come quel pescatore genovese che mi disse: "Non ne ho più di anni, li ho finiti".