Se durassimo in eterno, tutto cambierebbe. Siccome siamo mortali, molto rimane come prima.- Bertolt Brecht
Se durassimo in eterno, tutto cambierebbe. Siccome siamo mortali, molto rimane come prima.
Per chi sta in alto discorrere di mangiare è cosa bassa. Si capisce: hanno già mangiato, loro.
Piaceri: il primo sguardo dalla finestra al mattino, il vecchio libro ritrovato, volti entusiasti, neve, il mutare delle stagioni, il giornale, la dialettica, fare la doccia, nuotare, musica antica, capire, musica moderna, scrivere, viaggiare, cantare, essere gentili.
Che cos'è rapinare una banca, in confronto al fondarla?
Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
Durante i miei nove anni alle scuole superiori non sono riuscito a insegnare niente ai miei professori.
Bisogna che abbiamo un'idea molto primitiva dell'eternità se facciamo tanto caso del morire a trenta o a cent'anni.
Non ho l'impressione che l'Eterno sia morto, qualunque nome si voglia dare all'Ineffabile. Muoiono soltanto le forme, sempre limitate, che l'uomo dà a Dio.
È strano come l'eternità si lasci captare piuttosto in un segmento effimero che in una continuità estesa.
La vita eterna è quella di cui siamo partecipi quaggiù, mai altrove, l'altrove non è più quando noi non siamo.
L'eternità ama le opere del tempo.
Chi vive intensamente non ha tempo per l'eternità.
Nulla è eterno e solo poche cose sono durevoli.
Più bello dell'eterno sono gli attimi di eternità.
Il credere nella vita eterna non ha mai aiutato nessuno a vivere nell'eternità. Né, s'intende, il non credere.
Non leggete il tempo, leggete l'eternità.