Cosa sono i millenni? Una manciata di tempo. Polvere in confronto a un unico sguardo dell'eternità.- Hermann Hesse
Cosa sono i millenni? Una manciata di tempo. Polvere in confronto a un unico sguardo dell'eternità.
Chi non si adatta al mondo è sempre vicino a trovare se stesso. Chi si adatta al mondo non si trova mai, ma può diventare consigliere nazionale.
L'amore non esiste per renderci felici, ma per dimostrarci quanto sia forte la nostra capacità di sopportare il dolore.
Dobbiamo cercare la nostra strada tra le esigenze della natura e quelle dello spirito, non una rigida via di mezzo, ma una via elastica e personale, in cui libertà e vincolo si alternino come l'inspirazione e l'espirazione.
Arte significa: dentro a ogni cosa mostrare Dio.
La maggior parte degli uomini sono come una foglia secca, che si libra nell'aria e scende ondeggiando al suolo. Ma altri, pochi, sono come le stelle fisse, che vanno per un loro corso preciso, e non c'è vento che li tocchi, hanno in sé stessi la loro legge e il loro cammino.
Non preoccuparti della dimensione del tuo albero di Natale. Agli occhi di un bambino sono tutti alti 10 metri.
Quando si tratta di leggere negli occhi di una donna, la maggior parte degli uomini è analfabeta.
L'orizzonte è negli occhi e non nella realtà.
L'anima può parlare con gli occhi e baciare con lo sguardo.
L'anima di una persona è nascosta nel suo sguardo, per questo abbiamo paura di farci guardare negli occhi.
Ricordo esattamente l'istante in cui nel mezzo della folla annoiata mi sono accorto del tuo sguardo incantato. In quel momento ho capito cosa deve provare un'anima sperduta quando, tra tanti corpi, riconosce quello in cui sceglie di reincarnarsi...
Socchiusi gli occhi e vidi i suoi fissi sul mio viso. Era assurdo quando mi guardava così, come se fossi il premio anziché la vincitrice. Sfacciatamente fortunata...
Ma lo sguardo no, quello non si può confondere, né da vicino né da lontano! Oh, lo sguardo, sì che è significativo! Come il barometro. S'indovina tutto: chi ha un gran deserto nell'anima, chi senza una ragione è capace di ficcarti uno stivale fra le costole e chi invece ha paura di tutto.
Quando guardo te un momento,non ho più modo di parlare,ma la mia lingua resta muta, e di colpouna fiamma delicata scorre sotto la mia pelle,e con i miei occhi non vedo nulla,e le mie orecchie ronzano,e un sudore umido mi bagna,e un tremore mi prende dappertutto...
Lei ha preso il suo bello sguardo da suo padre, che è un chirurgo plastico.