Di una storia è vero solo quello che l'ascoltatore crede.- Hermann Hesse
Di una storia è vero solo quello che l'ascoltatore crede.
Bisogna trovare il proprio sogno perché la strada diventi facile. Ma non esiste un sogno perpetuo. Ogni sogno cede il posto ad un sogno nuovo. E non bisogna trattenere alcuno.
Se per la tua gioia hai bisogno del permesso di altri, sei proprio un povero sciocco.
Certa gente si ritiene perfetta solo perché pretende poco da se stessa.
La mollezza e l'indolenza del corpo vanno di pari passo con quella dello spirito.
La pace è qualcosa che non conosciamo, che soltanto cerchiamo e immaginiamo. La pace è un ideale.
Ignorare quello che è avvenuto prima della nostra nascita equivale a rimanere sempre bambini.
La storia, una distillato di rumori.
La storia del mondo è la storia della lotta delle potenze marittime contro le potenze terrestri e delle potenze terrestri contro le potenze marittime.
Il problema della storia dell'uomo è che non porta da nessuna parte se non verso la morte sicura dell'individuo, e questa è una cosa brutta e monotona, una semplice questione di nettezza urbana.
Se l'uomo non butterà fuori dalla storia la guerra, sarà la guerra che butterà fuori dalla storia l'uomo.
Le persone che incroci sul tuo cammino nascondono sempre un pezzo della tua anima e della tua storia.
La borghesia ha avuto da svolgere nella storia un compito sommamente rivoluzionario.
Niente della tv passerà alla storia e tanto meno noi: dovremmo prenderci sempre meno sul serio.
Non sono mai stato sicuro che la morale della storia di Icaro dovesse essere: "Non tentare di volare troppo in alto", come viene intesa in genere, e mi sono chiesto se non si potesse interpretarla invece in un modo diverso: "Dimentica la cera e le piume, e costruisci ali più solide".
Vi sono due storie: la storia ufficiale, menzognera, che ci viene insegnata, la storia ad 'usum delphini', e la storia segreta, dove si trovano le vere cause degli avvenimenti, una storia vergognosa.