Di una storia è vero solo quello che l'ascoltatore crede.- Hermann Hesse
Di una storia è vero solo quello che l'ascoltatore crede.
L'uomo avido di potere incontra la sua rovina nel potere, l'uomo bramoso di denaro nel denaro, il sottomesso nella servitù, il gaudente nel piacere. E così il lupo della steppa si rovinò con l'indipendenza.
Non esiste programma di vacanza più bello che proporsi di non leggere neppure un rigo, e dopo, niente di più piacevole che, al momento opportuno e con un libro veramente attraente, tradire il bel programma.
Vale per l'amore ciò che vale per l'arte: chi sa amare soltanto l'immenso è più povero e meschino di chi sa entusiasmarsi per il minimo.
La felicità è amore, nient'altro. Felice è chi sa amare.
Non posso fissare il mio amore, non posso amare una cosa sola o una sola donna, ma devo amare in generale la vita e l'amore.
La storia del mondo è la storia della lotta delle potenze marittime contro le potenze terrestri e delle potenze terrestri contro le potenze marittime.
La storia non è che il quadro dei delitti e delle disgrazie.
I leoni di Traù sono stati distrutti; ma ecco che, distrutti, sono, come non mai, divenuti simbolo vivo e testimonianza certa. Solo uomini arretrati ed incolti possono illudersi che, demolendo le pietre, si cancelli la storia.
Se la storia non ha da essere maestra della vita, essa è trastullo indegno di nazione adulta.
La Sardegna è fuori dal tempo e dalla storia.
La storia insegna --- anche se l'uomo raramente impara --- che se Atene piange Sparta non ride.
La storia dell'umanità è un continuo realizzarsi degl'ideali umani, e questo è il progresso.
Nella storia contano anche i fatti non avvenuti.
La storia è nostra e la fanno i popoli.
Le sensazioni sono i dettagli che compongono la storia della nostra vita.