I tempi primitivi sono lirici, i tempi antichi sono epici, i tempi moderni sono drammatici.- Victor Hugo
I tempi primitivi sono lirici, i tempi antichi sono epici, i tempi moderni sono drammatici.
La vita è il fiore per il quale l'amore è il miele.
Una delle magnanimità delle donne è cedere.
Le disillusioni si allentano come l'arco, con una forza sinistra, e scoccano l'uomo, questa freccia, verso il vero.
Il cadere non esclude il librarsi. Dalla caduta sorge l'ascesa.
Amare e perdonare non è proprio dell'uomo: è proprio di Dio o della donna.
La storia non è che un quadro di delitti e sventure.
La bestialità s'è infilata dei guanti sulle zampe. Questo è il risultato di tutta la storia universale.
Cercare di capire la storia è come smontare un pianoforte per vedere dov'è una Sonata di Ludwig van Beethoven.
Noi non sappiamo, né abbiamo il diritto di sapere, che cosa sia la storia nella sostanza, nell'assoluto, al di là del tempo. Indoviniamo, ma non conosciamo, il giudizio del Tribunale dei morti. Forse un'insperata gloria esploderà, atterrando le muraglie.
La storia, si capisce, è tutta un'oscenità fin dal principio.
Tutti i libri storici che non contengono menzogne sono mortalmente noiosi.
Il fascino della storia e della sua enigmatica lezione consiste nel fatto che, di secolo in secolo, non cambia nulla, eppure tutto è completamente diverso.
E quando penso sia finita è proprio allora che comincia la salita. Che fantastica storia è la vita.
Secondo quello che so della Storia, vedo che il genere umano non potrà mai fare a meno di capri espiatori.
Le pagine meno gloriose del nostro passato sarebbero le più istruttive se solo accettassimo di leggerle per intero.