I tempi primitivi sono lirici, i tempi antichi sono epici, i tempi moderni sono drammatici.- Victor Hugo
I tempi primitivi sono lirici, i tempi antichi sono epici, i tempi moderni sono drammatici.
Se volete rendervi conto di quello che è la rivoluzione, chiamatela Progresso, ma se volete rendervi conto di quello che significa progresso, chiamatelo Domani, ora, il Domani compie irresistibilmente l'opera sua, e la comincia oggi, arrivando sempre al suo scopo, nei modi più strani.
La religione non è altro che l'ombra gettata dall'universo sull'intelligenza umana.
Zero, non volendo andar nudo, s'è vestito di vanità.
La borghesia è semplicemente quella parte di popolo che è contenta.
Il bambino ha il dono di accettare molto rapidamente la scomparsa di una sensazione. Gli sono risparmiati quei contorni remoti e sfuggenti che costituiscono la vastità del dolore.
Il male va distinto in possibile e reale: in Dio è presente come possibile, e lì lo trova l'uomo, che lo realizza nella storia.
Non esiste la Storia, entità misteriosa scritta con la lettera maiuscola. Sono gli uomini, finché essi sono davvero uomini, che fanno e disfanno la storia.
La risposta tradizionale alla domanda "Chi possiede la storia?" è sempre stata "i vincitori", sebbene gli USA "possiedano" la storia della guerra vietnamita nonostante l'abbiano persa.
Il nostro unico dovere nei confronti della storia è di riscriverla.
La storia insegna che la storia vien fatta dai posteri. L'avvenire crea il passato.
La Sardegna è fuori dal tempo e dalla storia.
A differenza della natura, la storia è piena di eventi.
Gli anni di storia personale sono come i secoli tempestosi, tristi, demoniaci della Storia universale. Passati tumultuosi, come se fossero i ricordi, come se fossero la memoria del mondo, mi separano e ci separano dall'inizio.
I libri di storia vanno considerati come opere di pura immaginazione. Sono racconti fantastici di fatti mal osservati, accompagnati da spiegazioni inventate a cose fatte. Se il passato non ci avesse trasmesso le sue opere letterarie, artistiche e monumentali, non conosceremmo nulla di vero.
Qualsiasi cosa tranne la storia, perché la storia è sempre sbagliata.