Ho un padrone: è il dovere; ho un giudice: sono io.- Victor Hugo
Ho un padrone: è il dovere; ho un giudice: sono io.
Date, ricchi! L'elemosina è sorella della preghiera.
È una cosa schifosa la fortuna. La sua falsa rassomiglianza col merito inganna gli uomini.
Tana per tana, quella delle bestie è preferibile a quella degli uomini. Le caverne sono meglio dei tuguri.
Lo spirito, come la natura, ha l'orrore del vuoto. Nel vuoto, la natura mette l'amore, lo spirito, spesso, vi mette l'odio. L'odio prende spazio.
L'ignoranza è una fantasticheria e la fantasticheria curiosa è una forza.
Non è possibile opporre il dovere al piacere, né il lavoro al gioco, quando il dovere è piacere e il lavoro è gioco.
Colui che è capace vede in ogni dovere un obbligo.
Se vuoi essere sicuro di far sempre il tuo dovere, fa' quello che ti riesce sgradevole.
Dio è inconcepibile, l'immortalità incredibile, ma il dovere è perentorio e assoluto.
Forse nessun essere umano ha mai potuto fare il proprio dovere, riconosciuto e da lui anche riverito, in modo interamente non egoistico; forse nessuno, anche con la più grande aspirazione, arriverà così lontano.
L'istinto detta il dovere e l'intelligenza fornisce i pretesti per eluderlo.
Spesso confondiamo il dovere con ciò che compiono gli altri e non ciò che noi stessi dobbiamo compiere.
Aspettare che gli altri facciano il loro dovere è il miglior alibi per non fare il nostro.
Dovere: è quella parola che si trova nelle orazioni solenni dei furbi quando vogliono che i fessi marcino per loro.
Il dovere è ciò che ci si aspetta, dagli altri.