Ho un padrone: è il dovere; ho un giudice: sono io.- Victor Hugo
Ho un padrone: è il dovere; ho un giudice: sono io.
È dall'ironia che comincia la libertà.
Se Dio avesse voluto che l'uomo indietreggiasse, gli avrebbe messo un occhio dietro la testa. Noi guardiamo sempre dalla parte dell'aurora.
La solitudine unendosi alle anime semplici, le complica.
La verità è come il sole: fa veder tutto, ma non si lascia guardare.
La vita, la sventura, l'isolamento, l'abbandono, la povertà, sono campi di battaglia che hanno i loro eroi, eroi oscuri a volte più grandi degli eroi illustri.
Non è possibile opporre il dovere al piacere, né il lavoro al gioco, quando il dovere è piacere e il lavoro è gioco.
Il senso del diritto è innato. Il senso del dovere è imposto.
Esitare va benissimo, se poi fai quello che devi fare.
Non v'è dubbio che ogni condizione umana ha i suoi doveri. Quelli d'un infermo sono la pazienza, il coraggio e tutti gli sforzi per non essere inamabile a coloro che gli sono vicini.
Il dovere... è il più arido di tutti i legami tra gli uomini.
Il nostro compito quali esseri umani consiste nel compiere, all'interno della nostra propria, unica, personale esistenza, un passo in avanti sulla strada che dalla bestia porta all'uomo.
Ogni dovere porta in sé stesso la propria ricompensa.
Spesso confondiamo il dovere con ciò che compiono gli altri e non ciò che noi stessi dobbiamo compiere.
Aspettare che gli altri facciano il loro dovere è il miglior alibi per non fare il nostro.
Non si fa il proprio dovere perché qualcuno ci dica grazie, lo si fa per principio, per se stessi, per la propria dignità.